Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto il 20 settembre 2026 alla cerimonia di chiusura del 27/o Pordenonelegge, tenutasi a Pordenone. Il suo discorso, pronunciato alle ore 20:30, ha posto al centro i temi della libertà di pensiero, del dissenso e dei diritti umani, con un richiamo specifico alla
Mattarella ha sottolineato come iniziative quali la Dissensio Arena di Pordenone abbiano il
Queste figure, opponendosi a ordinamenti che violano i diritti umani, contribuiscono in maniera significativa al progresso dell’umanità attraverso la loro libertà di pensiero e di azione. Il Presidente ha voluto evidenziare il coraggio di donne e uomini che hanno pagato di persona le proprie scelte, ribadendo l'importanza di difendere i principi fondamentali della libertà.
Nel suo intervento, il Capo dello Stato ha collocato il tema del dissenso all'interno di un più ampio quadro culturale e della libera manifestazione del pensiero, ribadendo con forza il legame indissolubile tra libertà e diritti. Questo richiamo è stato un monito contro le derive che minacciano i fondamenti stessi delle società democratiche, dove la libertà non può mai essere scissa dalla democrazia stessa.
La cerimonia conclusiva al Teatro Verdi
La solenne cerimonia di chiusura del festival si è svolta presso il Teatro Verdi di Pordenone. Qui, il Presidente Mattarella ha ribadito il valore essenziale della lettura e della cultura come pilastri per la formazione di una coscienza critica e per la promozione della libertà di pensiero e del dissenso. Nel corso della sua visita, il Presidente ha richiamato esplicitamente l’articolo 21 della Costituzione italiana, che tutela la libertà di espressione, e la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, che garantisce la possibilità di ricevere e comunicare informazioni e idee senza ingerenze.
La giornata del Presidente a Pordenone è stata ricca di impegni.
Mattarella ha avuto modo di salutare i lavoratori dello stabilimento Electrolux, un gesto che ha sottolineato l'attenzione del Capo dello Stato verso il mondo del lavoro. Un momento significativo è stata anche la consegna del premio “Ambassador of freedom”, riconoscimento che celebra l'impegno per la difesa dei valori di libertà.
Il programma ha incluso l’arrivo del Presidente in città, accolto dalle autorità locali e nazionali. La cerimonia è stata impreziosita dall’esecuzione dell’inno di Mameli da parte del gruppo musicale Il Volo. Per permettere a un pubblico più vasto di seguire l’evento, sono stati allestiti maxi-schermi nel centro cittadino. Durante la giornata, il ministro Luca Ciriani ha inoltre ricordato la nomina di Pordenone a Capitale italiana della cultura 2027, evidenziando il ruolo crescente della città nel panorama culturale nazionale.
Libertà, cultura e il valore del dissenso
Il nucleo centrale dell’intervento presidenziale ha ribadito il legame intrinseco tra libertà, cultura e la funzione cruciale del dissenso nelle società aperte. La Dissensio Arena è stata presentata come un esempio virtuoso, uno spazio capace di mettere in luce il