Il sindaco di Nuoro, Emiliano Fenu, il 21 settembre 2026 ha espresso preoccupazione per la possibile riorganizzazione del presidio nuorese di Poste Italiane e l'accorpamento della direzione. La questione coinvolge la Filiale di Nuoro, l’ufficio Nuoro 2 di via Ballero e uffici cittadini. Chiarimenti sono stati richiesti alla società dopo segnalazioni di Franca Carroni e del Comitato promotore di Santu Predu.
Fenu lega la questione al mantenimento di funzioni direzionali, professionalità e presidio organizzativo locale. Il sindaco afferma: “Non possiamo rinunciare alle funzioni direzionali della Filiale di Nuoro”.
Per l’amministrazione, la sola apertura degli sportelli non garantisce permanenza di personale, consulenza e capacità decisionale nel territorio nuorese.
Richieste di chiarimento a Poste Italiane
La richiesta di Fenu riguarda nuova classificazione dell’ufficio Nuoro 2 di via Ballero, numero di persone assegnate, mantenimento della funzione direttiva e dell’attività di consulenza. Il sindaco domanda quali funzioni resteranno nella Filiale di Nuoro e quali potrebbero essere trasferite altrove. Una nota di Poste Italiane dell’11 settembre rassicura su uffici, orari, servizi e assenza di conseguenze occupazionali, ma per Fenu permangono da chiarire aspetti decisivi.
Il sindaco collega la questione al coinvolgimento delle comunità locali nelle decisioni organizzative territoriali.
Fenu dichiara: “È necessario che le comunità locali siano coinvolte preventivamente”. La posizione del Comune non mira a sottrarre funzioni ad altri territori, ma a mantenere a Nuoro e nella Sardegna centrale quelle già presenti. Per questo, Fenu accoglie la proposta di affrontare la questione in un Consiglio comunale aperto.
Riorganizzazione e servizi nel capoluogo
Il chiarimento di Poste Italiane sulla ristrutturazione organizzativa riguarda la Filiale provinciale di Nuoro e il presidio di via Ballero. La società ha indicÃ