Il pool televisivo della Casa Bianca, incaricato di seguire a rotazione gli eventi del presidente Donald Trump, ha annunciato che smetterà di coprire gli appuntamenti presidenziali. Questa decisione giunge in seguito al divieto imposto alla CNN di far parte del gruppo di emittenti. La notizia è stata resa nota il 21 settembre 2026, proprio nel giorno in cui il presidente Trump si trova a New York per l’importante appuntamento dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite.
Il gruppo di reti televisive coinvolte nel pool comprende, oltre alla CNN, anche NBC, ABC, CBS e Fox.
Alla CNN era stato impedito di svolgere il proprio ruolo di emittente designata per la giornata, un turno che prevedeva anche la copertura del viaggio presidenziale a New York per l’Assemblea generale dell’ONU. A fronte di questa esclusione, gli altri quattro network hanno optato per non proseguire la copertura degli eventi collegati al presidente nell'ambito del pool televisivo.
La rotazione del pool e la posizione dei network
Il meccanismo del pool televisivo prevede che una delle reti assuma a rotazione il compito di coprire gli eventi presidenziali, mettendo poi a disposizione le immagini a tutti gli altri membri del gruppo. La scelta comunicata dalle emittenti riguarda dunque l'interruzione del funzionamento di questa copertura condivisa, motivata dal mancato svolgimento del turno assegnato alla CNN.
La rete era stata designata come emittente principale per la giornata del 21 settembre 2026, durante la permanenza di Trump a New York per l'Assemblea dell'ONU.
Le reti interessate – ABC, CBS, CNN, Fox News e NBC – hanno collegato la loro posizione al principio fondamentale secondo cui un'amministrazione non dovrebbe limitare l'operato di un'organizzazione giornalistica a causa di obiezioni sulla sua copertura. Questa presa di posizione sottolinea il fatto centrale della vicenda: l'interruzione della copertura del pool televisivo della Casa Bianca a seguito dell'esclusione della CNN dal suo turno previsto.
Le iniziative legali annunciate dalle emittenti
La vicenda si arricchisce anche delle iniziative legali che sono state annunciate da CNN, MSNBC e Politico.
Queste organizzazioni hanno dichiarato l'intenzione di intraprendere azioni legali per ottenere la revoca del divieto di accesso alla Casa Bianca. Le tre emittenti hanno espresso la volontà di contestare il provvedimento davanti ai giudici, richiedendo il ripristino del loro accesso. La causa mira a sfidare il divieto imposto nei loro confronti, sollevando questioni cruciali legate al Primo Emendamento e al due process.