A Campobasso, il 18 settembre 2026, i consiglieri regionali di minoranza del Pd e del M5sMicaela Fanelli, Alessandra Salvatore, Vittorino Facciolla, Roberto Gravina e Angelo Primiani – hanno formalmente richiesto la convocazione di una seduta monotematica dell’Assemblea regionale del Molise. L’oggetto del dibattito è la gestione delle risorse idriche regionali, con particolare attenzione al controverso progetto del cosiddetto "Tubone", un’infrastruttura pensata per il trasferimento dell’acqua in eccesso dall’invaso del Liscione, situato in Molise, verso la Puglia.

I rappresentanti della minoranza hanno espresso profonde perplessità riguardo a tale iniziativa, sottolineando la necessità di un confronto urgente e approfondito. Hanno chiesto che ogni decisione significativa che possa incidere sul futuro della regione sia preceduta da un’ampia discussione. Dalla prima analisi degli atti, i consiglieri hanno rilevato una “forte preoccupazione”, evidenziando l’importanza di chiarire i contenuti specifici dell’intervento, le garanzie per il Molise e le condizioni dettagliate di un eventuale accordo con la Puglia.

La richiesta di confronto in Assemblea regionale

La nota ufficiale, firmata dai cinque consiglieri, è stata indirizzata al presidente dell’Assemblea regionale, Quintino Pallante, e protocollata nella stessa data del 18 settembre 2026.

L’iniziativa mira a porre al centro del dibattito l’interconnessione dei sistemi idrici Biferno-Fortore e il cruciale collegamento Liscione-Finocchito. L’obiettivo primario è portare la questione in Consiglio regionale per un’analisi approfondita prima della sottoscrizione di qualsiasi intesa che possa vincolare la Regione Molise a lungo termine.

Nel documento presentato, viene richiamato un precedente accordo relativo ai lavori di completamento dell’irrigazione del Basso Molise, che prevedeva l’utilizzo delle acque dei fiumi Biferno e Fortore e l’interconnessione dei due schemi idrici. Viene inoltre citata una mozione approvata all’unanimità dal Consiglio regionale il 15 febbraio 2021. Tale mozione aveva già stabilito la chiara necessità di garantire prioritariamente i fabbisogni civili e produttivi del Molise, prima di considerare ulteriori erogazioni idriche verso altre regioni.

Dettagli del progetto e quadro economico

Il progetto in discussione, come indicato nella richiesta, è strutturato in quattro lotti distinti e include la realizzazione di una condotta essenziale per il collegamento con il nodo di Finocchito. Il quadro economico complessivo stimato per l’intera opera ammonta a circa 163 milioni di euro. Nell’ambito di una futura intesa con la Regione Puglia viene indicata la possibile