Il presidente russo Vladimir Putin ha espresso il proprio voto online venerdì 18 settembre 2026, partecipando alle elezioni dei deputati della Duma di Stato. La consultazione per il rinnovo della camera bassa del parlamento russo si svolge in un arco temporale di tre giorni, dal 18 al 20 settembre 2026, offrendo ai cittadini la possibilità di votare sia nei seggi tradizionali sia tramite la modalità elettronica a distanza. Le immagini che hanno immortalato il momento del voto presidenziale sono state prontamente diffuse dalla televisione di Stato russa, evidenziando la trasparenza del processo.

La votazione a distanza è stata effettuata dall'ufficio di Putin al Cremlino, utilizzando un computer. Questa tornata elettorale è cruciale per la formazione della Duma di Stato della nona convocazione ed è iniziata il 18 settembre, in concomitanza con altre importanti elezioni abbinate a livello locale. Il formato online, già adottato dal presidente Putin sin dal 2021, rappresenta una delle opzioni previste per questa consultazione triennale, affiancando il voto espresso fisicamente nei seggi e garantendo maggiore flessibilità agli elettori.

La partecipazione del Primo Ministro Mishustin

Nella stessa giornata di apertura delle urne, anche il primo ministro russo Mikhail Mishustin ha scelto di esprimere il proprio voto da remoto.

La sua partecipazione, avvenuta con modalità a distanza, è stata indicata come analoga a quella registrata in precedenti elezioni. Mishustin ha colto l'occasione per rimarcare l'importanza del voto, collegandolo alla scelta dei rappresentanti per gli organi di governo locali e per la nuova Duma di Stato della nona convocazione. In un appello ai cittadini russi, ha invitato tutti a prendere parte attivamente a questa fondamentale consultazione democratica, sottolineando il peso di ogni singola preferenza per il futuro del paese.

Le elezioni per la Duma e le altre consultazioni abbinate, iniziate il 18 settembre 2026, si concluderanno ufficialmente il 20 settembre. Questo periodo di tre giorni è dedicato alla partecipazione civica e alla definizione del panorama politico russo, cruciale per la scelta dei futuri rappresentanti negli organi legislativi e di governo.