Un sondaggio YouGov per Sky News e The Times, pubblicato il 22 settembre 2026, rivela un mutamento nel panorama politico britannico. Il partito Reform UK di Nigel Farage si attesta al 21% delle intenzioni di voto, il suo livello più basso dalle elezioni politiche britanniche del luglio 2024. Questo dato lo pone in parità con i Conservatori di Kemi Badenoch, anch'essi al 21%. Il Labour, guidato dal nuovo premier Andy Burnham – succeduto a Keir Starmer lo scorso luglio – si conferma in testa con il 23% delle preferenze.
Reform e Conservatori: il pareggio nel tracciamento YouGov
Per la prima volta da marzo 2025, il tracciamento delle intenzioni di voto di YouGov registra un pareggio tra Reform UK e i Conservatori. Il calo nei consensi per il partito di Farage, in atto da mesi, è collegato a diversi scandali e indagini su controverse donazioni da parte di miliardari del settore crypto. In questo scenario, Reform UK condivide la seconda posizione con i Conservatori, rimanendo dietro al Labour.
La stessa rilevazione assegna ai Verdi di Zack Polanski il 14% dei consensi, posizionandoli al terzo posto. Il partito ha registrato un aumento di tre punti percentuali rispetto alla precedente indagine, mostrando un rafforzamento del sostegno nonostante la popolarità di Burnham.
I Liberal Democratici di Ed Davey sono al quarto posto con il 12%, in calo. Il 22 settembre 2026, data del sondaggio, coincide con l'ultimo giorno del loro congresso nazionale.
Il contesto dopo l'arrivo di Andy Burnham
Il quadro attuale si inserisce in una fase già segnata, a fine luglio 2026, da tre rilevazioni che avevano mostrato il Labour capace di raggiungere o superare Reform UK nei sondaggi, nella prima settimana di Andy Burnham come primo ministro. Burnham è diventato premier il 20 luglio 2026, succedendo a Keir Starmer. Nella sua prima settimana, ha presentato misure sul costo della vita, tra cui la rimozione di una tassa sulle bollette energetiche, il tetto alle tariffe degli autobus e tagli fiscali per pub e bar, contribuendo all'aumento della popolarità del suo partito.