Il Consiglio comunale di Salerno ha formalmente aderito all'appello che propone l'assegnazione del Premio Nobel per la Pace 2026 ai bambini di Gaza. L'iniziativa, presentata dal consigliere di maggioranza Arturo Iannelli, presidente della Commissione Cultura del Comune di Salerno, ha ottenuto un ampio consenso, venendo sottoscritta da ben 28 consiglieri. Durante la votazione, si sono registrate quattro astensioni da parte dei banchi dell'opposizione.
La proposta mira a sostenere, in una forma istituzionale significativa, un appello nato con l'intento di eleggere i bambini di Gaza a simbolo universale dell'infanzia colpita dalle guerre e dalla violenza.
Il testo approvato sottolinea l'importanza della tutela dei minori nei contesti di conflitto e connette l'adesione del Comune al profondo valore simbolico della candidatura al prestigioso Premio Nobel per la Pace 2026. Arturo Iannelli ha evidenziato come per l'assemblea cittadina sia "importante che anche le istituzioni locali tengano alta l'attenzione" su queste tematiche cruciali.
Il percorso della mozione in Consiglio
Prima di giungere all'approvazione definitiva in Consiglio comunale, la mozione ha seguito un iter che l'ha vista passare al vaglio e ottenere il benestare della Commissione Cultura del Comune di Salerno. Il documento è stato presentato congiuntamente da Arturo Iannelli e dal consigliere comunale Franco Massimo Lanocita.
Il testo della mozione fa esplicito riferimento alla drammatica situazione che si vive nella Striscia di Gaza e alle devastanti conseguenze che il conflitto sta avendo sulla popolazione civile, con particolare riguardo ai minori. Vengono richiamati, in dettaglio, gli effetti più tragici: le numerose vittime, i feriti, la perdita della propria abitazione, l'interruzione forzata dell'istruzione e le gravi difficoltà nell'accesso a cure mediche essenziali e ai beni di prima necessità.
L'appello al quale il Comune di Salerno ha scelto di aderire è stato originariamente promosso dall'associazione culturale "L’Isola che non c’è" e successivamente rilanciato con forza dal professore emerito di Filosofia teoretica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Eugenio Mazzarella.
La proposta attribuisce alla candidatura un valore essenzialmente simbolico e universale, indicando i bambini di Gaza come rappresentativi dell'infanzia che soffre a causa di guerre e violenze in ogni angolo del mondo.
Impegni e trasmissione dell'atto
Con l'approvazione dell'ordine del giorno, il Comune di Salerno si impegna concretamente a trasmettere l'atto ufficiale ai promotori dell'iniziativa. Inoltre, il documento sarà inviato al Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale e a tutti gli organismi competenti per l'assegnazione del Premio Nobel. L'adesione del Comune di Salerno, come specificato nella mozione, rappresenta un gesto di grande rilevanza morale e civile, volto a richiamare l'attenzione globale sulla condizione dei minori nelle zone di conflitto.