La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha criticato duramente il Governo sul caro carburanti. L'intervento è avvenuto a Foligno, in provincia di Perugia, il 19 settembre 2026, prima di un incontro della Festa dell’Unità. Schlein ha collegato l'aumento dei prezzi di benzina e gasolio alla mancanza di interventi efficaci da parte dell'esecutivo, richiamando le difficoltà di famiglie e imprese su bollette e affitti.
La leader del Pd ha sottolineato che "Siamo in un Paese in cui oggi la benzina e il gasolio sono stabilmente sopra ai due euro.
Leggevo che proprio oggi il gasolio è arrivato addirittura a rasentare i tre euro, a 2.90. E su questo il Governo non ha fatto nulla".
Critiche alle misure governative e la questione degli extraprofitti
Schlein ha definito gli interventi del Governo sul caro carburanti come "toppe insufficienti", puntando il dito contro Giorgia Meloni. Ha sostenuto che la Presidente del Consiglio non abbia voluto tassare gli extraprofitti delle grandi società energetiche. Nel suo discorso, ha aggiunto che il tema è discusso in Europa, citando le posizioni di Salvini e Tajani e inquadrando la questione nel confronto politico.
La segretaria del Pd ha collegato il rincaro dei carburanti alla difficile situazione economica di famiglie e imprese, riferendosi alla complessità di fare un pieno, pagare le bollette e sostenere gli affitti.
Ha criticato i quattro anni di governo, affermando che l'esecutivo, pur avendo i numeri per intervenire, non sia riuscito a migliorare la vita degli italiani.
Il precedente dibattito sugli extraprofitti energetici
Il tema degli extraprofitti energetici era già stato oggetto di confronto politico il 23 agosto 2026. In tale data, Schlein aveva richiesto al Governo una tassa nazionale immediata su tali profitti, in attesa di un eventuale consenso europeo. Anche in quell'occasione, la segretaria aveva evidenziato come i prezzi dei carburanti fossero già sopra i due euro al litro.