La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha ribadito con chiarezza la posizione invariata del suo partito riguardo alla leadership del campo largo. Intervenuta a Foligno, in provincia di Perugia, il 19 settembre 2026, prima del suo discorso alla Festa dell’Unità, Schlein ha collegato in modo indissolubile la scelta della guida della coalizione alla costruzione di un programma comune e condiviso.
Rispondendo alle domande sul tema cruciale della leadership del campo largo, la segretaria ha affermato che il Partito Democratico mantiene la sua linea, pensando “sempre allo stesso modo”.
Ha poi sottolineato l'importanza di definire prima i contenuti politici, dichiarando: “Prima il programma comune, è quello che si aspetta la nostra gente”. Questa affermazione evidenzia la necessità di delineare con precisione le azioni da intraprendere in caso di una vittoria elettorale contro le destre e, conseguentemente, di un arrivo al governo del Paese.
Il ruolo centrale del programma comune
Il punto focale della presa di posizione di Schlein risiede nell'ordine delle priorità: la costruzione del programma deve precedere la discussione sulla leadership. Il riferimento al campo largo indica una potenziale ampia coalizione progressista, e la posizione del Partito Democratico viene presentata come coerente e immutata nel dibattito sulla sua guida.
Nel messaggio della segretaria emergono due elementi strettamente interconnessi: l'urgenza di stabilire una piattaforma politica condivisa e la chiara definizione delle strategie e delle scelte da implementare qualora la coalizione ottenga la maggioranza e assuma le responsabilità di governo.
La dichiarazione è stata rilasciata a Foligno, durante la sua partecipazione alla Festa dell’Unità, un contesto significativo per il dibattito interno all'area progressista. In questo scenario, che vede confrontarsi diverse visioni sulla leadership e sul perimetro della coalizione, la segretaria del Pd ha riaffermato la centralità del programma comune come passaggio preliminare e irrinunciabile. Il suo intervento ha mantenuto l'attenzione sulle concrete “cose da fare” in previsione di un successo elettorale.
Il quadro delineato dal sondaggio Ipsos
Il tema della leadership del campo largo e delle dinamiche interne all'area progressista trova ulteriore riscontro in un sondaggio Ipsos, i cui risultati sono stati illustrati da Nando Pagnoncelli e pubblicati il 19 settembre 2026. Questa rilevazione, diffusa alle 12:59, inserisce la discussione in un contesto più ampio tra gli elettori progressisti, analizzando le preferenze su leadership, il perimetro della coalizione e diverse questioni programmatiche.
Nello specifico, nell'ipotesi di primarie aperte, tra gli elettori che dichiarano la propria intenzione di partecipare alla consultazione, i dati mostrano una chiara preferenza: Giuseppe Conte raccoglie il 38% delle intenzioni di voto, posizionandosi davanti a Elly Schlein, che si attesta al 22%. Un eventuale terzo candidato ottiene il 20%, il 16.