Il 16 settembre 2026, il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha tenuto una videoconferenza con Emily Rini, presidente di Sitmb, la società incaricata della gestione del tunnel del Monte Bianco. L'incontro è stato dedicato all'aggiornamento sul dossier relativo al possibile raddoppio del traforo italo-francese, un'opzione considerata cruciale tra le diverse ipotesi di potenziamento dei collegamenti internazionali del Nord-Ovest italiano.
Il confronto sul dossier strategico
Durante il confronto, il presidente Cirio ha sottolineato l'importanza del dossier, collegandolo direttamente alla rete di collegamenti che unisce il Piemonte, l'intero Nord-Ovest italiano, la Francia e l'Europa.
Nella sua visione, il raddoppio del tunnel del Monte Bianco rappresenta un elemento fondamentale per assicurare alle imprese del territorio collegamenti moderni e sicuri verso i mercati francesi ed europei, con un chiaro riferimento al sostegno dell'export e all'internazionalizzazione dei prodotti piemontesi e italiani. A questo percorso istituzionale partecipa attivamente anche il presidente della Regione Valle d’Aosta, Renzo Testolin, la cui collaborazione è stata evidenziata da Cirio come essenziale per l'avanzamento dell'iniziativa tra i due Paesi.
A seguito di una precedente riunione svoltasi a Bard, il progetto è entrato in una fase di lavoro più tecnica. È stato istituito un gruppo di lavoro specifico all'interno dei ministeri competenti di Italia e Francia.
Questo gruppo ha il compito di approfondire e valutare le diverse opzioni disponibili per il potenziamento del tunnel. I comitati tecnici intergovernativi binazionali stanno attualmente lavorando alla predisposizione di un dossier completo, che include in modo prominente l'ipotesi del raddoppio del traforo del Monte Bianco, analizzandone la fattibilità e i benefici.
Il calendario verso la Commissione intergovernativa di Roma
L'obiettivo primario, come indicato dal presidente Cirio, è quello di giungere a una discussione approfondita sulle varie opzioni di potenziamento prima della prossima riunione della Commissione intergovernativa, che è stata convocata a Roma nel dicembre 2026. Il dossier in preparazione dovrà quindi raccogliere e presentare in modo esaustivo le diverse soluzioni prospettate, in vista del confronto tra tutte le componenti istituzionali coinvolte.
A tal fine, Cirio ha anche annunciato l'intenzione, condivisa con il presidente Testolin, di richiedere un incontro specifico con la componente italiana del gruppo di lavoro.
All'incontro richiesto dai presidenti Cirio e Testolin è prevista la partecipazione anche dei presidenti di Lombardia e Liguria. Questo allargamento della discussione sottolinea l'importanza strategica dei collegamenti per l'intera area del Paese interessata dai flussi di traffico e commerciali verso la Francia e il resto dell'Europa. Nella stessa dichiarazione, Cirio ha voluto distinguere chiaramente questo nuovo impegno dal progetto della Torino-Lione, che ha descritto come un'opera già approvata da anni, interamente finanziata e attualmente in fase di realizzazione, evidenziando che il lavoro sul potenziamento del tunnel del Monte Bianco rappresenta un dossier distinto e altrettanto prioritario.