Il consigliere regionale del Pd, Leonardo Catena, ha presentato ad Ancona, il 12 ottobre 2026, un'interrogazione focalizzata sull'attuazione degli aiuti destinati allo sviluppo rurale nella Regione Marche. L'iniziativa politica mira a ottenere chiarimenti dalla Giunta regionale in merito ai tempi di pubblicazione dei bandi e all'effettiva erogazione dei pagamenti a favore delle imprese agricole, in seguito all'annuncio di nuove risorse per il settore.

La domanda centrale posta da Catena nell'interrogazione è diretta: «Bandi e pagamenti in ritardo: quando arrivano i soldi alle imprese agricole?».

Il consigliere ha sottolineato come la tempestività di tali erogazioni sia cruciale per la programmazione degli investimenti delle aziende. Le imprese agricole, infatti, necessitano di conoscere con certezza le date di uscita dei bandi, i tempi di risposta sulle domande presentate e il momento esatto in cui potranno disporre dei contributi finanziari. Catena ha inoltre richiamato le difficoltà che affliggono il settore, tra cui gli elevati costi di produzione, le sfide nell'accesso al credito e i danni sempre più frequenti causati dagli eventi climatici avversi.

Le richieste specifiche alla Giunta regionale

L'interrogazione sollecita la Giunta a indicare quali bandi siano stati pubblicati dopo l'annuncio delle risorse avvenuto a luglio, quali procedure debbano ancora essere avviate e quanti fondi siano effettivamente pervenuti alle imprese agricole.

Particolare attenzione è stata rivolta al Pacchetto Giovani 2025, per il quale le domande si sono chiuse il 30 maggio 2025. Catena ha chiesto di sapere il numero di giovani che hanno ottenuto il finanziamento, l'entità degli anticipi o saldi già erogati e i tempi di lavorazione delle pratiche ancora aperte, evidenziando l'importanza di una gestione rapida per i nuovi imprenditori.

Le richieste si estendono anche agli aiuti per l'agricoltura biologica, per le aziende situate nelle zone montane e per la tutela delle risorse genetiche agricole. Per questi ambiti, l'interrogazione mira a chiarire l'esistenza di pagamenti ancora in sospeso, il loro ammontare e i passaggi necessari per sbloccarli.

Catena ha inoltre esortato a una collaborazione più stretta con Agea e con i centri di assistenza agricola per identificare e superare le difficoltà operative e procedurali legate alla presentazione delle domande e all'ottenimento dei pagamenti.

Il quadro delle risorse agricole nelle Marche

Il contesto di queste sollecitazioni è il piano strategico integrato per l’agricoltura 2026-2028, presentato dalla Regione Marche il 6 luglio 2026. Questo piano, che si propone di coordinare diverse risorse, costituisce lo sfondo su cui si innestano le preoccupazioni del consigliere Catena. L'interrogazione, infatti, mira a verificare come le risorse annunciate e coordinate da tale piano si stiano traducendo in un sostegno concreto e tempestivo per le imprese agricole marchigiane, ribadendo che l'efficacia degli aiuti dipende dalla loro accessibilità e dalla disponibilità nei tempi previsti.