Il Cremlino ha annunciato a Mosca, il 16 ottobre 2026, alle 14:17, di condividere la posizione espressa da Donald Trump in merito al presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino, ha dichiarato che la Russia è “pienamente d'accordo con il presidente Trump”, attribuendo a Zelensky la mancata assunzione di responsabilità per un percorso verso una soluzione pacifica del conflitto.
La dichiarazione di Peskov si allinea al giudizio espresso da Trump sul ruolo di Zelensky negli sforzi per arrivare a un accordo. Il portavoce del Cremlino ha ribadito che il presidente ucraino “non vuole assumersi la responsabilità” e non intende impegnarsi in un processo di composizione pacifica.
La posizione di Mosca evidenzia una piena convergenza con le critiche di Trump a Zelensky sullo stallo del percorso negoziale.
La posizione di Mosca sulla pace
Peskov, nel suo ruolo ufficiale di portavoce del Cremlino, ha collegato la valutazione russa alle affermazioni di Trump. Nella formulazione diffusa da Mosca, la responsabilità indicata riguarda l’avvio di una strada per la risoluzione pacifica del conflitto. La dichiarazione non ha introdotto nuovi formati negoziali né indicato una data precisa per eventuali colloqui, ma ha focalizzato l’attenzione sul giudizio politico condiviso dal Cremlino nei confronti del leader ucraino Volodymyr Zelensky.
Il riferimento a Volodymyr Zelensky è diretto, identificandolo come il destinatario della critica sulla sua disponibilità a entrare in un processo di soluzione pacifica.
Peskov non ha presentato nel testo elementi operativi ulteriori, ma ha confermato la piena convergenza del Cremlino con il punto di vista espresso da Donald Trump. Questo fatto centrale, la presa di posizione russa, è stato reso pubblico da Mosca nella giornata del 16 ottobre 2026.
Il contesto delle critiche di Trump a Zelensky
La dichiarazione del Cremlino si inserisce nel contesto di un’intervista in cui Donald Trump ha criticato Volodymyr Zelensky sugli sforzi di pace. In tale occasione, l'ex presidente statunitense ha sostenuto che Russia e Ucraina potrebbero raggiungere un cessate il fuoco dopo l’uscita di scena del leader ucraino.