Fratelli d’Italia ha organizzato ad Ancona, il 10 ottobre 2026, una raccolta firme in piazza Roma per sostenere la proposta contro l’uso del velo integrale nei luoghi pubblici. L’iniziativa, con un gazebo nel centro cittadino, rientra nella campagna nazionale del partito "Nessuna resti nascosta". La proposta di legge è attualmente all’esame della Commissione Affari costituzionali della Camera.
Alla raccolta firme hanno partecipato esponenti locali di Fratelli d’Italia. Marco Ausili, consigliere regionale e coordinatore comunale del partito ad Ancona, ha indicato come obiettivo primario far conoscere la proposta ai cittadini.
Nel suo intervento, Ausili ha richiamato i temi dell'integrazione, dei valori, della sicurezza e della libertà della donna, affermando con decisione che "il velo integrale sia vietato nei luoghi pubblici". Ha inoltre collegato la proposta alla necessità di una corretta integrazione e alla garanzia della sicurezza negli spazi pubblici, come espresso dal partito.
La campagna nazionale e la tappa anconetana
La tappa in piazza Roma si inserisce nella più ampia campagna nazionale avviata da Fratelli d’Italia. L'iniziativa è stata presentata il 26 settembre 2026, con una raccolta firme collegata a una proposta parlamentare. La campagna "Nessuna resti nascosta" prevede tappe in diverse città italiane tra ottobre e novembre 2026, con possibilità di sottoscrizione anche online.
Ancona, il 10 ottobre, è stata tra le prime città a ospitare un evento, in una serie di appuntamenti distribuiti a livello nazionale.
Il materiale della campagna nazionale di Fratelli d’Italia evidenzia come la raccolta firme sia legata al divieto del velo integrale nei luoghi pubblici e ad altri punti della proposta parlamentare. Tra questi, si indicano il contrasto ai matrimoni combinati, il divieto dei certificati di verginità, controlli più stringenti sui luoghi di culto e una maggiore trasparenza sui finanziamenti. Questi elementi definiscono il quadro generale dell'iniziativa nazionale, in cui si inserisce l'evento di Ancona.