Il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha partecipato a un importante vertice a New York il 16 ottobre 2026, nell'ambito di una missione istituzionale negli Stati Uniti. L'incontro ha visto la presenza di rappresentanti di spicco del World Jewish Congress e dell'American Jewish Committee, con l'obiettivo primario di rafforzare l'impegno istituzionale contro l'antisemitismo, l'odio e la disinformazione. Al centro delle discussioni anche la volontà di consolidare i rapporti con Israele e con le comunità ebraiche presenti in Europa e negli Stati Uniti.
Nel corso del vertice, Fedriga ha ribadito la sua piena vicinanza alle comunità ebraiche e al popolo di Israele, evidenziando il preoccupante riemergere dell'antisemitismo a livello globale. Il governatore ha sottolineato come le istituzioni abbiano il dovere imprescindibile di contrastare con fermezza questo fenomeno, adottando posizioni chiare e promuovendo iniziative concrete. L'obiettivo è chiaro: impedire che l'odio e la disinformazione possano trovare ulteriore spazio e radicamento nella società.
Il vertice con le organizzazioni ebraiche internazionali
All'incontro di alto livello ha preso parte anche Alessia Rosolen, assessore regionale a Lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia, a testimonianza dell'ampio coinvolgimento della Regione.
Le delegazioni delle organizzazioni ebraiche internazionali erano composte da Jacob Fishman, responsabile degli Affari diplomatici e della governance del World Jewish Congress, che rappresenta le comunità ebraiche in oltre cento Paesi. Per l'American Jewish Committee, organizzazione attivamente impegnata nella lotta all'antisemitismo e nel dialogo interistituzionale, erano presenti Josh Gelfand e Beth Mehlam, entrambi direttori associati.
Durante il confronto, il governatore Fedriga ha posto l'accento sulla stretta correlazione tra il dilagare dell'odio e la diffusione di informazioni distorte. Ha evidenziato la necessità di incentivare un'informazione corretta e di sviluppare strumenti efficaci per disinnescare le narrazioni distorte che alimentano pregiudizi e ostilità.
In questa prospettiva, il Friuli Venezia Giulia si è dichiarato pronto a impegnarsi attivamente su progetti condivisi con Israele e con le comunità ebraiche sia in Europa che negli Stati Uniti. L'obiettivo è favorire occasioni di relazione che possano contribuire a rafforzare i legami esistenti e promuovere una maggiore comprensione reciproca tra i popoli.
La collaborazione regionale e la rete UNESCO Learning Cities
L'assessore Alessia Rosolen si è soffermata sui progetti di collaborazione che legano la Regione a Modi’in Maccabim Re’ut, città israeliana, nell'ambito della prestigiosa rete UNESCO delle Learning Cities, dedicata alla promozione dell'apprendimento permanente. Rosolen ha ricordato che questa partnership è stata avviata ben prima del 7 ottobre 2023 e ha continuato a svilupparsi anche nei momenti più difficili, coinvolgendo diversi centri del territorio regionale.
Il lavoro con Modi'in ha giocato un ruolo cruciale nel riconoscimento di Trieste come Learning City e sta ora supportando il percorso intrapreso da altri comuni del Friuli Venezia Giulia. La Regione intende consolidare questi rapporti, aprendo nuove opportunità di scambio nel campo della formazione e della ricerca, valorizzando un'esperienza di cooperazione che, grazie all'iniziativa del governatore Fedriga, è stata portata anche all'attenzione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, sottolineando il suo valore strategico e la sua capacità di generare impatti positivi a livello più ampio.