Il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha formalizzato a Genova la firma dell'accordo sull'autonomia differenziata per la regione. Questo passaggio si inserisce in un percorso più ampio che vede coinvolte anche Lombardia, Piemonte e Veneto, ed è giunto dopo il via libera del Consiglio dei ministri. La notizia è stata diffusa da Genova il 14 ottobre 2026, alle ore 09:31.

L'intesa raggiunta abbraccia cinque ambiti cruciali per la gestione regionale: la tutela della salute, il coordinamento della finanza pubblica, la protezione civile, le professioni e la previdenza complementare e integrativa.

La sottoscrizione è avvenuta presso la Prefettura di Genova, seguendo un protocollo che ha permesso la firma a distanza. Il presidente Bucci ha scelto di non recarsi a Roma, preferendo rimanere sul territorio ligure in una giornata caratterizzata dalla mobilitazione dei lavoratori dell'ex Ilva.

Gli Ambiti dell'Intesa e la Firma a Distanza

Il presidente ligure ha sottolineato la rilevanza di questa firma nel contesto del percorso istituzionale verso l'autonomia differenziata, definendo l'accordo un passaggio significativo per l'organizzazione della regione. Nelle sue dichiarazioni, Bucci ha espresso piena convinzione nel valore di tale intesa, evidenziando l'obiettivo di proiettare la Liguria verso un modello di Regione più moderno ed efficiente.

L'accordo mira a dotare la regione di strumenti più ampi per rispondere efficacemente alle esigenze dei cittadini e per valorizzare le specificità del territorio.

La decisione di procedere con una sottoscrizione a distanza è stata motivata dalla volontà di Bucci di essere presente a Genova durante la vertenza dei lavoratori ex Ilva. Il presidente ha infatti dichiarato di aver scelto di rimanere in città per essere vicino ai lavoratori coinvolti. Questa firma consolida la prosecuzione del percorso sull'autonomia differenziata per la Liguria, in linea con le intese che riguardano anche le altre regioni interessate dal processo.

Il Passaggio in Consiglio Regionale

Prima della firma definitiva, il Consiglio regionale della Liguria aveva già approvato la proposta di delibera 29 della Giunta relativa all'autonomia differenziata.

Il provvedimento ha ottenuto 17 voti a favore e 12 contrari. Tale delibera riguardava gli schemi di intesa definitivi tra il Governo della Repubblica italiana e la Regione Liguria, specificamente nelle materie di protezione civile, professioni, previdenza complementare e integrativa, tutela della salute e il coordinamento della finanza pubblica.