Luiz Inácio Lula da Silva è stato rieletto presidente del Brasile con il 51,76% dei voti. A quasi 81 anni, il leader della sinistra brasiliana ha sconfitto Flávio Bolsonaro, senatore ed esponente della destra radicale, alleato del presidente statunitense Donald Trump, assicurandosi un nuovo mandato alla guida del Paese.

Il risultato ufficiale e le tensioni ai seggi

La Corte elettorale brasiliana ha annunciato il risultato dopo lo scrutinio del 100% delle schede, confermando un vantaggio ormai incolmabile per Lula. L'annuncio è arrivato al termine di una serata segnata dal caos nei seggi elettorali, dopo la decisione dell'ultimo minuto di prolungare di due ore le operazioni di voto.

La scelta, adottata da un giudice della Corte Suprema, potrebbe aprire la strada a un'azione legale da parte di Bolsonaro.

La sfida con Flávio Bolsonaro

Flávio Bolsonaro, figlio dell'ex presidente Jair Bolsonaro, attualmente detenuto, aveva superato Lula di oltre 2,2 milioni di voti al primo turno, svoltosi all'inizio del mese. Alle urne, tuttavia, non si sono presentati più di 33 milioni di elettori su quasi 160 milioni di cittadini registrati.

La competizione ha messo in contrapposizione due candidati con visioni ideologiche profondamente diverse, dalle relazioni tra Brasile e Stati Uniti alle politiche climatiche, fino alle misure di assistenza sociale.

Con la vittoria al ballottaggio, Lula si prepara così a guidare il Brasile per la quarta volta.