Il capogruppo del Partito Democratico in Lombardia, Pierfrancesco Majorino, è intervenuto a Milano l'8 ottobre 2026 per respingere con decisione le accuse mosse dal presidente della Comunità ebraica di Milano, Walker Meghnagi. Meghnagi aveva dichiarato che Majorino sarebbe “da sempre contro gli ebrei”, un'affermazione che il consigliere regionale ha prontamente definito “gravemente diffamatorie. E false”. Questa accesa polemica si inserisce nel contesto di una proposta, rilanciata pochi giorni prima, riguardante la possibile sospensione del gemellaggio tra Milano e Tel Aviv, un tema che ha generato un intenso dibattito pubblico.

La proposta a cui fa riferimento il capogruppo regionale è un impegno, avanzato nei mesi scorsi da un ampio schieramento di consiglieri comunali milanesi appartenenti al Partito Democratico e al centrosinistra. L'obiettivo è quello di sospendere il gemellaggio con Tel Aviv finché l'amministrazione della città israeliana non prenderà posizioni chiare, forti e inequivocabili contro la strage in corso a Gaza. Majorino ha ribadito che, pur rispettando ogni posizione sul gemellaggio, anche quelle diametralmente opposte alla sua, è inaccettabile associare la legittima condanna delle azioni del Governo Netanyahu al fomentare odio nei confronti del popolo ebraico. Questa distinzione, ha sottolineato, è cruciale e non deve essere confusa.

La ferma replica del capogruppo Pd

Nella sua nota ufficiale, Majorino ha espresso la sua profonda indignazione per l'attacco ricevuto da Meghnagi, giudicandolo particolarmente grave anche in considerazione del contesto temporale. L'attacco, infatti, è avvenuto proprio il 7 ottobre, una data che, secondo il capogruppo del Pd, avrebbe dovuto rappresentare un momento di unità contro il terrorismo di Hamas e di commosso ricordo per le vittime del tragico pogrom. Il punto centrale e irrinunciabile della sua replica rimane la distinzione fondamentale tra la critica di natura politica rivolta al Governo Netanyahu e l'odio, in qualsiasi sua forma, contro gli ebrei. Majorino ha enfatizzato la necessità di ribadire con chiarezza questa distinzione nell'ambito della complessa vicenda del gemellaggio tra Milano e Tel Aviv.

Il confronto attuale si sviluppa nel pieno della discussione pubblica riguardante i rapporti tra la città di Milano e Tel Aviv. È importante precisare che la proposta evocata da Majorino non si riferisce a un'interruzione già deliberata o imminente del gemellaggio, bensì all'adesione a un preciso impegno politico che è stato richiesto ai candidati che si presenteranno alle eventuali primarie del centrosinistra. La replica del capogruppo del Pd è giunta in seguito alle dichiarazioni di Meghnagi, rilasciate nella giornata interamente dedicata alla memoria delle vittime del 7 ottobre, e si concentra in modo specifico sulla natura e sulla gravità delle accuse personali rivoltegli.

Gli eventi commemorativi a Milano il 7 ottobre

Questa intensa polemica si inserisce, dunque, nella più ampia cornice della giornata di commemorazione milanese dedicata alle vittime del 7 ottobre. A Milano, la giornata è stata scandita da diversi momenti significativi: un partecipato flash mob si è tenuto in piazza della Scala, mentre un solenne evento è stato promosso dalla Comunità ebraica di Milano nella sinagoga di via Guastalla. Questi appuntamenti di ricordo e riflessione hanno costituito lo sfondo emotivo e civico sul quale si sono sviluppate le dichiarazioni e le successive, immediate repliche che hanno animato il dibattito pubblico.