A Roma, il 22 ottobre 2026, prosegue a Palazzo Chigi il confronto sulla Legge di Bilancio 2027. Il vertice ha visto la partecipazione del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dei vicepresidenti Antonio Tajani e Matteo Salvini, del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e del leader di Noi Moderati Maurizio Lupi. Hanno discusso le misure prioritarie e le risorse disponibili per la definizione della manovra.

L’obiettivo è l'approvazione in Consiglio dei ministri la prossima settimana, subordinata ad approfondimenti tecnici e al dialogo con l'Unione europea per i margini di flessibilità.

Le risorse disponibili determinano la selezione finale delle misure da inserire nel disegno di legge di Bilancio.

Le priorità della manovra

Il vertice ha concentrato le risorse sulle priorità economiche e sociali: famiglie, ceto medio, giovani, anziani, potenziamento del sistema sanitario e al contenimento dei costi dell'energia per cittadini e imprese. Il dibattito ha evidenziato il legame diretto tra risorse e misure della manovra.

Ampio spazio è stato dedicato ai giovani e alle loro prospettive, con un confronto sulle possibili misure a loro favore. Questo riflette il lavoro interno alla maggioranza per individuare interventi prioritari, senza indicare importi o interventi specifici già dettagliati nel testo della manovra.

Il percorso verso l'approvazione

Il dossier sulla manovra 2027 era già stato esaminato a Palazzo Chigi il 19 ottobre 2026. L'approvazione del disegno di legge di Bilancio da parte del Consiglio dei ministri è slittata di alcuni giorni per considerare l’esito delle interlocuzioni con Bruxelles. Il confronto con l’Unione europea è cruciale per ottenere i margini di flessibilità, un aspetto che continua a influenzare il lavoro della maggioranza nella definizione delle proprie priorità.