La Regione Piemonte ha annunciato un significativo investimento di 2,5 milioni di euro destinato al miglioramento del sistema carcerario e al reinserimento sociale delle persone sottoposte a misure penali. L'iniziativa è stata presentata a Torino il 13 ottobre 2026 dal vicepresidente regionale Maurizio Marrone, durante un Consiglio regionale aperto dedicato al tema delle carceri. Le delibere approvate mirano a favorire il reinserimento sociale, sostenere i percorsi alternativi alla detenzione e rafforzare i servizi di accompagnamento sul territorio.

Le risorse, che provengono da fondi nazionali, dal Ministero della Giustizia e da contributi europei, riflettono la priorità attribuita dalla Regione Piemonte al sistema carcerario. Marrone ha sottolineato come l'intervento sia cruciale per il reinserimento sociale e per la sicurezza collettiva. I fondi saranno erogati a Comuni e al terzo settore per supportare l'inserimento lavorativo e abitativo di coloro che scontano la pena al di fuori degli istituti di detenzione. Un ulteriore obiettivo degli interventi è il miglioramento delle condizioni di lavoro e di agibilità della polizia penitenziaria.

Dettaglio degli interventi nel programma Ama Es

Gli interventi si inseriscono nel programma Ama Es, un'iniziativa finanziata dal Ministero della Giustizia attraverso il Pn Inclusione.

Questo programma è volto a costruire una rete capillare di servizi per le persone coinvolte in procedimenti penali. La Regione Piemonte ha delineato diverse azioni specifiche, tra cui la creazione di quattro hub territoriali. Questi centri avranno il compito di abbinare e supportare i beneficiari nei percorsi di lavori di pubblica utilità e di giustizia di comunità, con un finanziamento complessivo di oltre 1,1 milioni di euro, derivanti da fondi FSE+ e FESR.

A complemento di questi hub, saranno attivati quattro sportelli multiservizi. Essi offriranno servizi essenziali di ascolto, informazione e orientamento a chi sta per uscire dal carcere o è già sottoposto a misure penali esterne. Per questa specifica azione sono stati stanziati complessivamente 860 mila euro.

Il piano prevede inoltre un investimento di 400 mila euro per sostenere la residenzialità temporanea, un aspetto fondamentale per accompagnare efficacemente le persone nei loro percorsi di reinserimento nella società. Infine, un contributo di 40 mila euro è stato destinato al Comune di Torino. Questo finanziamento garantirà la continuità delle attività dell'hub territoriale dedicato alle persone sottoposte a procedimento penale, estendendone l'operatività fino al 31 dicembre 2026. L'insieme di questi interventi mira a integrare servizi di prossimità, sostegno abitativo e orientamento per un reinserimento completo.