A Roma, il 31 ottobre 2026, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha accolto al Quirinale una delegazione di studenti del collegio universitario Villa Nazareth, guidata dal cardinale Parolin, presidente della Fondazione Sacra Famiglia di Nazareth e dell’Associazione Comunità Domenico Tardini. L’incontro si è tenuto in occasione dell’ottantesimo anniversario della fondazione dell'istituzione. Nel suo saluto agli studenti, il Capo dello Stato ha richiamato il ruolo cruciale delle giovani generazioni nella costruzione della società e ha collegato questo compito al complesso e incerto contesto della vita internazionale.

Mattarella ha descritto il periodo attuale come caratterizzato da tempi non facili e particolarmente complessi, nei quali l’incertezza risulta diffusa e, in alcuni momenti, l’imprevedibilità appare come la cifra distintiva degli anni che stiamo vivendo sulla scena internazionale. Da questa condizione, il Presidente ha tratto una riflessione profonda rivolta agli studenti: «il futuro non è precostituito, dipende da noi». Ha quindi indicato esplicitamente nei giovani i soggetti chiamati a disegnare il futuro, anche perché si apprestano ad assumere progressivamente la guida della società e a plasmarne le direzioni.

L'Appello a Tradurre i Valori in Azioni Concrete

Nel suo significativo intervento al Quirinale, il Presidente Mattarella ha collegato il percorso formativo degli studenti di Villa Nazareth al compito essenziale di trasformare i valori in comportamenti concreti, fondamenta indispensabili per edificare una società più solida e giusta.

Il riferimento è stato esteso non solo alla comunità attuale del collegio, ma anche agli ex allievi che continuano a sostenere e accompagnare il cammino degli studenti. Il Capo dello Stato ha chiarito che si tratta di un impegno di cui il Paese ha un estremo e impellente bisogno, una necessità che si estende e riguarda, in egual misura, l’intera comunità mondiale.

Il tema del senso di comunità ha occupato una porzione centrale e rilevante del suo saluto. Mattarella ha affermato con forza che l’Italia necessita di sviluppare e acquisire sempre più profondamente questa dimensione collettiva, evidenziando come nel tessuto sociale esistano già numerosi fenomeni, iniziative e manifestazioni capaci di dimostrare una sensibilità elevata verso la solidarietà e verso le esigenze altrui.

In chiusura del suo discorso, ha ribadito l'esistenza di «un gran bisogno di ribadire l'importanza e il senso di comunità», collegando esplicitamente questo elemento ai principi e all'operato che Villa Nazareth incarna e manifesta quotidianamente.

Villa Nazareth: Un Collegio di Merito per l'80° Anniversario

Villa Nazareth è un collegio universitario di merito, con sede in via Domenico Tardini 35, a Roma. L'incontro al Quirinale si è svolto proprio in occasione dell'ottantesimo anniversario della sua fondazione, un traguardo che sottolinea la lunga tradizione dell'istituzione nella formazione dei giovani e nel loro accompagnamento verso un ruolo attivo nella società.