Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto a Roma, il 21 ottobre 2026, in occasione della solenne cerimonia di consegna delle insegne di Cavaliere dell’Ordine “Al Merito del Lavoro”. L'evento, tenutosi al Quirinale, ha visto la partecipazione degli insigniti nominati il 2 giugno dello stesso anno. Nel suo discorso, il Capo dello Stato ha posto l'accento sulla cruciale questione dei giovani, del lavoro e della necessità di costruire in Italia percorsi di vita e di piena realizzazione personale.
Mattarella ha sottolineato con enfasi come un numero considerevole di giovani talenti italiani, sia quelli che hanno scelto di cercare opportunità all'estero sia quelli che aspirano a un futuro nel proprio Paese, rientrerebbe volentieri o rimarrebbe in Italia.
Questa condizione, ha precisato, è subordinata all'offerta di un cammino di lavoro e di vita che sia non solo dignitoso, ma anche capace di consentire una completa realizzazione personale e professionale. Il messaggio del Presidente si è inserito nel contesto di una cerimonia che celebra l'eccellenza e l'impegno nel mondo del lavoro, alla presenza dei nuovi Cavalieri dell’Ordine “Al Merito del Lavoro”.
L'appello a istituzioni e società per i giovani
Nel corso del suo intervento, il Presidente della Repubblica ha ribadito con chiarezza che la condizione dei giovani rappresenta una questione sociale di primaria importanza. Ha definito tale tema come «una grande questione sociale», evidenziando come esso debba essere considerato una priorità assoluta per tutte le istituzioni e per ogni componente della società civile.
Il Capo dello Stato ha inoltre rivolto un pressante richiamo all'atteggiamento con cui la società e le sue istituzioni si rapportano alle nuove generazioni. Ha espresso un netto rifiuto verso l'indifferenza e la meschina sottovalutazione nei confronti dei giovani, sottolineando come sia fondamentale riconoscere e valorizzare il loro potenziale. Questo approccio è cruciale, ha spiegato, per garantire che vengano offerte loro concrete opportunità di lavoro e di vita, elementi indispensabili per la loro piena realizzazione e per il progresso dell'intera nazione.
La cerimonia per i Cavalieri del Lavoro al Quirinale
La cerimonia, ospitata nella prestigiosa cornice del Quirinale, è stata interamente dedicata alla consegna delle insegne ai Cavalieri dell’Ordine “Al Merito del Lavoro”.
Questi insigniti, nominati il 2 giugno 2026, rappresentano l'eccellenza in diversi settori produttivi del Paese. L'appuntamento ha segnato un momento significativo per il conferimento di un riconoscimento che premia il merito e l'attività economica di cittadini che si sono distinti per il loro contributo allo sviluppo nazionale.
L'Ordine “Al Merito del Lavoro” è un'onorificenza destinata a cittadini italiani, inclusi quelli residenti all'estero, che si siano resi singolarmente benemeriti in ambiti quali l'agricoltura, l'industria, il commercio, l'artigianato, e le attività creditizie e assicurative. Il Presidente della Repubblica ricopre la carica di Capo dell'Ordine, la cui gestione è affidata a un Consiglio presieduto dal Ministro competente per le attività produttive.
La disciplina che regola l'Ordine prevede un rigoroso processo di selezione annuale, attraverso il quale vengono individuati i candidati meritevoli di ricevere questa alta onorificenza, simbolo di impegno e successo nel panorama economico e sociale italiano.