Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ufficialmente promulgato la legge recante disposizioni in materia di elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Questa decisione, che segna un passaggio cruciale nell'iter legislativo, è stata comunicata da Roma il 9 ottobre 2026, alle ore 19:15, e segue l'approvazione definitiva del provvedimento da parte della Camera dei deputati, avvenuta il giorno precedente.
La promulgazione presidenziale conferisce piena validità al testo, che ora disciplina le modalità di elezione per entrambi i rami del Parlamento.
Il passaggio al Quirinale rappresenta l'atto conclusivo di un lungo percorso parlamentare e sancisce l'entrata in vigore di una legge ordinaria di fondamentale importanza per la disciplina elettorale nazionale, specificamente pensata per la Camera dei deputati e il Senato della Repubblica.
Il voto decisivo alla Camera
La Camera dei deputati ha espresso il suo via libera definitivo alla proposta di legge nella seduta di giovedì 8 ottobre 2026. L'esito della votazione ha registrato 227 voti favorevoli e 164 contrari, un risultato che ha permesso al provvedimento di superare l'ultimo ostacolo parlamentare. La legge è identificata come proposta di legge Bignami ed altri, mantenendo il titolo completo di “Disposizioni in materia di elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica”, ed è contrassegnata dal codice A.C.
2822-B.
Le comunicazioni parlamentari hanno precisato che il testo, prima di ricevere l'approvazione finale a Montecitorio, era già stato esaminato e modificato dal Senato. La firma di Sergio Mattarella interviene dunque dopo che il testo ha completato questa navetta parlamentare, garantendo che la versione promulgata sia quella concordata tra le due Camere e riguardante l'intera materia delle elezioni per la Camera dei deputati e il Senato della Repubblica.
Il percorso legislativo del provvedimento
Il riferimento al codice A.C. 2822-B è essenziale per tracciare il percorso del testo attraverso le fasi conclusive dell'iter legislativo. La ricostruzione dei lavori della Camera evidenzia come il provvedimento sia stato associato alla proposta presentata da Bignami ed altri e abbia seguito la formula di “approvata dalla Camera e modificata dal Senato”.
Questo dettaglio chiarisce che la legge giunta alla promulgazione è il risultato di un attento esame e di successive modifiche da parte di entrambi i rami del Parlamento.
Il contenuto principale di questa nuova normativa è interamente circoscritto alla materia elettorale, definendo le regole per le future elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. La sua promulgazione rappresenta un momento significativo per il quadro politico nazionale, stabilendo le basi per il prossimo appuntamento elettorale.