La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha commemorato il 7 ottobre 2023, a tre anni dagli attacchi di Hamas, con una nota di Palazzo Chigi del 7 ottobre 2026. Nel messaggio, ha ricordato uomini, donne e bambini massacrati, giovani aggrediti mentre ascoltavano musica e persone innocenti strappate alle famiglie e portate in prigionia.

Il ricordo è rivolto alle vittime di quella barbarie, ai loro cari, a chi ha subito il sequestro e al popolo israeliano. La nota sottolinea che il tempo trascorso dal 7 ottobre 2023 non attenua la gravità dei crimini di Hamas.

Meloni ha ribadito: «Nessuna causa può giustificare il massacro deliberato di innocenti», collegando la memoria al dovere di «rinnovare l'impegno contro ogni forma di antisemitismo».

La nota di Palazzo Chigi

Il messaggio si concentra sulla memoria degli attacchi del 7 ottobre 2023 e sulla vicinanza ai colpiti dalle violenze. Ha menzionato vittime, familiari, ostaggi e il popolo israeliano, condannando il massacro di civili innocenti. Il passaggio sugli ostaggi richiama le persone sottratte alle famiglie e trascinate nella prigionia durante gli attacchi.

Nel testo del 7 ottobre 2026, il tema dell'antisemitismo compare come parte conclusiva del ricordo. Meloni ha legato la memoria di quella giornata alla necessità di confermare l'impegno contro l'antisemitismo.

La nota non ha introdotto annunci operativi; il punto centrale rimane la commemorazione del 7 ottobre, la vicinanza ai colpiti e la condanna dei crimini contro i civili.

Il richiamo nel secondo anniversario

Già nel secondo anniversario dell'attacco, il 7 ottobre 2025, una dichiarazione di Giorgia Meloni aveva richiamato il massacro di Hamas contro civili israeliani, inclusi donne e bambini. In quel testo, la presidente aveva rinnovato la vicinanza ai familiari delle vittime e chiesto la liberazione degli ostaggi.