Il movimento Basilicata Possibile ha espresso una chiara posizione a Potenza, il 7 ottobre 2026, in merito alle notizie che riguardano Francesco Giuzio, assessore alla viabilità del Comune di Potenza dall’estate 2024. Giuzio è indagato nell’ambito di un’inchiesta della Procura della Repubblica del capoluogo lucano per ipotesi di estorsione, concussione e corruzione. Basilicata Possibile fa parte della coalizione di centrosinistra che sostiene il sindaco Vincenzo Telesca.
Il coordinamento cittadino del movimento ha diffuso una nota ufficiale dopo aver appreso le notizie che hanno coinvolto il proprio assessore.
Nel documento, Basilicata Possibile dichiara di ritenere Giuzio estraneo ai fatti contestati e ribadisce la propria convinzione sull’«assoluta correttezza dei suoi comportamenti sotto il profilo etico e istituzionale». Questa posizione è vista come fondamentale anche per l’azione politica futura del movimento.
La fiducia del movimento nella magistratura
Nel testo, il coordinamento cittadino di Basilicata Possibile ha affermato di aver maturato una fondata certezza sull'estraneità dell'assessore alle accuse. Il movimento ha inoltre rinnovato la propria fiducia nella magistratura, auspicando un rapido accertamento della verità dei fatti. La presa di posizione si riferisce specificamente alla figura di Giuzio e al suo ruolo nell’amministrazione comunale di Potenza.
La vicenda coinvolge un componente della giunta comunale con delega alla viabilità, sostenuto dalla coalizione di centrosinistra guidata da Vincenzo Telesca. L'intervento del coordinamento cittadino si colloca sul piano politico e istituzionale, mentre l’indagine rimane di competenza della Procura della Repubblica di Potenza.
Gli sviluppi giudiziari sul caso Giuzio
Nel quadro del filone giudiziario che interessa il Comune di Potenza, il GIP del Tribunale di Potenza, Antonello Amodeo, ha respinto la richiesta di arresti domiciliari avanzata dal pubblico ministero Vincenzo Montemurro nei confronti di Francesco Giuzio. La contestazione specifica in questo passaggio concerne un’ipotesi di concorso in turbata libertà del procedimento di scelta del contraente.