Benjamin Netanyahu terrà nella serata del 15 ottobre 2026 una riunione sulla sicurezza con la partecipazione dei vertici della difesa israeliana. L'incontro è incentrato sulle preoccupazioni di Israele riguardo al ripristino del programma nucleare di Teheran e sulla preparazione a diversi scenari legati alla sicurezza.
Alla riunione prenderanno parte il capo dell'Idf Eyal Zamir, i direttori del Mossad e dello Shin Bet, Roman Gofman e David Zini, e il ministro della Difesa Israel Katz. La convocazione coinvolge i principali responsabili militari e dell'intelligence israeliana, chiamati a esaminare il dossier iraniano e le ipotesi operative.
Il dossier Iran al centro del vertice
Il punto centrale della discussione resta il programma nucleare di Teheran. La riunione affronterà le preoccupazioni sul suo possibile ripristino e la preparazione a vari scenari. Tra le ipotesi considerate figurano un attacco a sorpresa e tentativi di sabotare le elezioni.
L'aggiornamento è stato diffuso da Tel Aviv il 15 ottobre 2026 alle 14:56. La riunione è presentata come un confronto di sicurezza interno, con la presenza contemporanea del premier, del ministro della Difesa e dei vertici di Idf, Mossad e Shin Bet. Il riferimento alle elezioni compare tra gli scenari citati insieme alle ipotesi di attacco e di sabotaggio.
Precedenti incontri sulla sicurezza
L'11 ottobre 2026, Netanyahu aveva già convocato funzionari della sicurezza per una discussione al quartier generale militare Kirya di Tel Aviv. In quell'occasione il confronto aveva riguardato Iran, Gaza e Libano, con la presenza del ministro della Difesa Israel Katz e di alti funzionari della sicurezza.
L'incontro precedente era avvenuto dopo attacchi Houthi in Arabia Saudita e in un contesto di timori per una possibile escalation nella guerra tra Stati Uniti e Iran. Il nuovo vertice del 15 ottobre mantiene al centro il capitolo iraniano, con un'attenzione specifica al programma nucleare di Teheran e agli scenari di sicurezza.