La Rai ha disposto una sospensione di dieci giorni nei confronti del giornalista Sigfrido Ranucci, volto noto del programma Report. Il provvedimento, emesso il 5 ottobre 2026, è motivato da quattro contestazioni disciplinari che costituiscono il fulcro del procedimento interno.
Le accuse principali riguardano circa cinquanta accessi non autorizzati di Laura Cianfoni, ex sindacalista Cisl, all'interno della sede aziendale. Un altro punto contestato è il contenuto di una conversazione tra Ranucci e il parlamentare M5s Dario Carotenuto. Si aggiunge l'inoltro di mail aziendali a Valter Lavitola e, infine, la presunta denigrazione di colleghi.
Questi ultimi sono stati identificati in Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, inizialmente considerati come possibili successori di Ranucci alla guida di Report.
Le motivazioni della sospensione disciplinare
Il quadro delle contestazioni disciplinari che hanno portato alla sospensione di Sigfrido Ranucci include diverse tipologie di condotte. Tra queste figurano gli accessi in sede aziendale di terzi, le comunicazioni con un parlamentare, l'inoltro non autorizzato di posta elettronica aziendale e le presunte affermazioni denigratorie verso colleghi coinvolti nella potenziale successione alla conduzione del programma. La sospensione, della durata di dieci giorni, incide direttamente sul rapporto professionale tra il giornalista e l'azienda Rai.
Nello specifico, Laura Cianfoni è menzionata in relazione agli ingressi nella sede. Dario Carotenuto è citato per la conversazione oggetto di contestazione. Valter Lavitola è coinvolto per le email aziendali inoltrate. Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi sono richiamati nel contesto delle presunte denigrazioni, essendo stati indicati come possibili successori alla guida di Report.
La valutazione interna e le dichiarazioni
La decisione di sospendere Ranucci è maturata a seguito della valutazione dei risultati dell'analisi condotta dalla Commissione per il Codice Etico della Rai. In merito alla vicenda, è intervenuto Paolo Corsini, direttore dell'Intrattenimento, durante un evento a Milano. Riguardo alla possibilità di un reintegro di Sigfrido Ranucci alla conduzione di Report, Corsini ha affermato: "Noi pensiamo di essere nel giusto e di avere fatto tutto correttamente".