Il tema della previdenza dedicata a militari e forze dell’ordine rappresenta un punto cruciale ancora da definire nell'ambito della corrente manovra. A sottolinearlo è stato Antonio Tajani, ministro degli Esteri e segretario nazionale di Forza Italia, intervenuto a Roma il 29 ottobre 2026. L'annuncio è giunto a margine di una conferenza incentrata su Artico e Antartide, dove Tajani ha espresso piena soddisfazione per l'andamento generale della manovra, evidenziando come tutte le richieste avanzate da Forza Italia siano state accolte.

Il nodo specifico, che rimane aperto, concerne la previdenza destinata non solo ai militari e alle forze dell’ordine, ma anche alle forze armate in senso più ampio.

Il ministro Tajani ha fatto riferimento a un significativo pacchetto di risorse, quantificato in oltre 4 miliardi di euro, che dovrà essere attentamente valutato e ripartito all'interno della manovra stessa. L'obiettivo è individuare le specifiche modalità e gli importi da destinare a questo settore previdenziale così sensibile e prioritario per il partito.

Il percorso indicato per la soluzione

Per affrontare e risolvere la questione, il segretario nazionale di Forza Italia ha delineato un percorso chiaro. Questo prevede una serie di incontri imminenti che vedranno protagonista il ministro Zangrillo. Egli si confronterà con i rappresentanti sindacali delle categorie interessate e con le amministrazioni competenti.

Tajani ha rimarcato come la previdenza dedicata sia una priorità assoluta per Forza Italia, specialmente in vista del dibattito parlamentare sulla finanziaria.

La strategia proposta da Tajani contempla due possibili scenari per giungere a una soluzione definitiva. Il primo auspicio è che si possa trovare un accordo e una definizione direttamente a livello di governo. Qualora questa via non dovesse concretizzarsi, Forza Italia è pronta a intervenire attivamente durante l'esame parlamentare della finanziaria, presentando appositi emendamenti. L'intento è chiaro: garantire che il problema della previdenza dedicata venga risolto senza ulteriori indugi.

L'impegno dei gruppi parlamentari di Forza Italia

La medesima enfasi sulla previdenza per le Forze dell’ordine e le Forze armate è stata ribadita anche dai presidenti dei gruppi parlamentari di Forza Italia alla Camera e al Senato, rispettivamente Enrico Costa e Stefania Craxi. I due esponenti hanno espresso congiuntamente la loro soddisfazione per i risultati già ottenuti dal partito nella legge di bilancio, approvata dal Consiglio dei ministri. Tra le misure rivendicate figurano la riduzione dell’Irpef e un ampio sostegno a famiglie, imprese, giovani, anziani e persone fragili.

Costa e Craxi hanno chiaramente indicato che l'impegno di Forza Italia non si esaurisce con l'approvazione iniziale della manovra.

Al contrario, hanno sottolineato la ferma volontà di proseguire il lavoro durante l'esame parlamentare, con l'obiettivo primario di assicurare una previdenza dedicata adeguata e sostenibile per le Forze dell’ordine e le Forze armate. Questo impegno congiunto evidenzia la coesione del partito su un tema considerato di fondamentale importanza.