La Regione Valle d’Aosta ha sottoscritto una convenzione con le società concessionarie Sav e Rav che rende gratuito il tratto autostradale tra Nus e Aosta Ovest. Questa misura rimarrà in vigore fino alla completa riapertura del raccordo tra l’autostrada A5 e la statale 27 del Gran San Bernardo, attualmente chiuso a causa dei lavori di adeguamento nelle gallerie Côte de Sorreley e Signayes.

L’agevolazione è specificamente rivolta ai veicoli appartenenti alle classi A e B, a condizione che siano dotati di un apparato di telepedaggio. Il provvedimento è stato introdotto per offrire un’alternativa alla viabilità ordinaria che attraversa la città di Aosta, mitigando i disagi per gli automobilisti causati dalla chiusura del raccordo.

Il presidente della Regione Valle d’Aosta, Renzo Testolin, ha definito la convenzione “un risultato al quale abbiamo lavorato”, sottolineando l'impegno per ridurre le ripercussioni sulla circolazione.

Dettagli della gratuità autostradale

Il tratto interessato dalla gratuità è quello compreso tra il casello di Nus e quello di Aosta Ovest/Saint-Pierre. L'applicazione di questa agevolazione è strettamente vincolata al periodo di chiusura del raccordo che collega direttamente l’autostrada A5 con la direttrice verso il Gran San Bernardo. La chiusura delle gallerie Côte de Sorreley e Signayes ha infatti un impatto significativo sulla fluidità del traffico nell’area di attraversamento del capoluogo valdostano.

La convenzione, siglata tra Regione, Sav e Rav, introduce quindi una misura tariffaria circoscritta a una tratta specifica e a determinate categorie di veicoli, senza alterare gli altri aspetti della viabilità. L'obiettivo primario è contenere l'impatto economico e viabilistico dei lavori, offrendo un beneficio concreto agli automobilisti valdostani.

L'iter istituzionale e l'approvazione ministeriale

La questione della gratuità o di una significativa riduzione del pedaggio autostradale era già stata al centro di una risoluzione approvata dal Consiglio Valle il 9 giugno 2026. L’atto impegnava il Governo regionale ad attivarsi presso le concessionarie Sav e Rav per ottenere tale agevolazione per i residenti valdostani, estendendola per l’intero periodo di chiusura delle gallerie e fino al completo ripristino della normale viabilità sul raccordo A5-Statale 27.

Il presidente Renzo Testolin ha fornito un aggiornamento al Consiglio Valle il 23 settembre 2026, comunicando un passaggio significativo nell'iter. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con una comunicazione inviata a Sav il 28 agosto 2026, ha espresso parere favorevole alla stipula di un'apposita convenzione tra Sav, Rav e Regione. Questo parere ministeriale rappresenta un passo cruciale per la prosecuzione dell'iter.

Prossimi passi per l'attivazione delle agevolazioni

Nonostante il via libera ministeriale, l'attivazione concreta delle tariffe agevolate richiede ancora il completamento di ulteriori passaggi amministrativi e convenzionali tra i soggetti coinvolti. La Regione ha già trasmesso una sollecitazione formale a Sav.

Sebbene al momento dell'aggiornamento in Consiglio Valle non fosse ancora pervenuta una risposta ufficiale, il Presidente Testolin ha riferito che la società ha manifestato, sul piano informale, la propria disponibilità a procedere, pur nel rispetto dei tempi tecnici necessari.

Il percorso prevede anche la trasmissione preventiva al Ministero della bozza di convenzione predisposta dalla società. Restano da definire gli aspetti operativi della misura, incluse le modalità di accesso all'agevolazione, la sua esatta entità e i tempi effettivi di applicazione. Questi elementi saranno determinanti per comprendere il beneficio concreto che gli automobilisti potranno ottenere durante il periodo di chiusura del raccordo A5-Statale 27.