Arriva dai crostacei un nuovo gel in grado di cicatrizzare più velocemente le ferite riducendo il rischio di infezioni nel 78% dei casi.

Questo nuovo prodotto è stato testato dalla casa di cura Marco Polo di Roma ed è fatto con una sostanza ricavata dai crostacei: la nanofibrille di chitina un derivato naturale che si ottiene mediante la lavorazione dei crostacei.

Infatti a volte il processo di cicatrizzazione può rivelarsi più complicato del previsto, soprattutto in presenza di piaghe e ferite post operatorie: anzi, a volte può capitare che si infettino.

Proprio per scongiurare questo evento il gel in questione potrebbe rappresentare un rimedio naturale ed efficace per ridurre il rischio di infezioni. Infatti le nanofibrille di chitina, un derivato poliglucosidico naturale di origine zuccherina ricavato dai residui di lavorazione dei crostacei, ha delle proprietà cicatrizzanti davvero eccezionali. 

L'efficacia del gel è stato testato da Paolo Mezzana, specialista in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica responsabile del servizio di dermatologia oncologica usi della casa di cura Marco Polo. 

Per verificare l'efficacia del gel sono stati condotti dei test su 48 pazienti, 20 uomini e 28 donne suddivisi in 3 gruppi per verificare in che modo la sostanza influisce sul processo di cicatrizzazione.Dopo 3 mesi il 78% dei pazienti trattati con il gel a base di nanofibrille di chitina presentava una percentuale di cicatrizzazione più elevata rispetto a quelli che invece non avevano usato il prodotto. 

Il dottor Paolo Mezzana ha così commentato i sorprendenti risultati ottenuti con il gel : "per la sua attività protettiva e cicatrizzante, il gel è utile per il trattamento di ferite sia superficiali che profonde, tagli, piaghe da decubito, ferite post interventi chirurgici, in quanto favorisce la rimarginazione di ferite ed è utile in casi di ritardata o difficile cicatrizzazione."