Medici e personale sanitario, oltre naturalmente ai rappresentanti del Ministero della salute, continuano a rassicurarci. I casi di meningite non sono attribuibili ad un'epidemia, possiamo stare tranquilli. Come è possibile mantenere la calma quando giorno dopo giorno si sentono sempre nuovi casi di morte? Questa mattina la vittima è una bambina di 5 anni a Brescia.

A Brescia stroncata dalla meningite un'altra giovane vita

Una bambina di cinque anni è deceduta all'Ospedale Civile di Brescia, per meningite. La ragazzina era ricoverata nel nosocomio da soli due giorni.

La causa della morte è meningite, una delle forme causate da infezioni di pneumococco. Si tratta, a quanto dicono i medici di un batterio non contagioso, quindi niente paura. Il contagio non può avere luogo.

La piccola paziente viveva con la sua famiglia a Inzino, che è una frazione della ben più nota Gardone Valtrompia. Non c'è stata alcuna disposizione di profilassi obbligatoria, anche se la bimba frequentava la scuola materna. Ora sarà la Regione Lombardia ad avviare un procedimento per scoprire tutto sulla morte della piccola di soli cinque anni.

Giulio Gallera, assessore lombardo al Welfare, dichiara: "Noi attiveremo commissione d’inchiesta"

Ora si dovranno determinare eventuali responsabilità dell'ospedale in cui è stata ricoverata la piccola, afferma Giulio Gallera, assessore lombardo al Welfare.

"Verificheremo se l’azienda ha compiuto tutto ciò che poteva compiere per una diagnosi immediata e precoce della malattia", ha affermato Gallera, al telefono".

"Dai primi approfondimenti fatti dall’azienda, sembra che la bimba sia stata portata al pronto soccorso un pomeriggio di venerdì o sabato con sintomi che sono stati ritenuti influenza e che dopo 12-14 ore quando è ritornata fosse già in una situazione ormai compromessa: da subito si è agito per affrontarla come una meningite da pneumococco".

La bambina proviene dal Pakistan e non è stata vaccinata. In Lombardia la vaccinazione non è obbligatoria, ma gratuita. Nel mese di dicembre, un imprenditore 59enne, Renato Goffi è morto per una meningite da meningococco di tipo C. Il batterio ha fatto scattare la profilassi, perché contagioso. Domanda lecita visti i continui casi dichiarati in tutta Italia: "Davvero non dobbiamo preoccuparci?"