Andiamo a porre alcune domande rispettivamente alla dott.ssa Antonella Giannotte e alla dott.ssa Antonella Carlucci laureate entrambe in psicologia alla Sapienza di Roma e specializzate la prima in psicoterapia sistemico-familiare e la seconda con specializzazione a indirizzo cognitivo-comportamentale in relazione al ciclo di incontri dal titolo "corpo consapevole". Le dottoresse sopracitate svolgono privatamente la libera professione in ambito individuale, di coppia e familiare.

In concreto cosa ha previsto il percorso “corpo consapevole”?

Secondo la dott.ssa Giannotte si è trattato di un lavoro di gruppo sulla consapevolezza delle emozioni che ha avuto l’intento di aiutare a conoscere meglio alcuni dei meccanismi emozionali e corporei che, spesso inconsapevolmente, rendono poco armonico il rapporto che abbiamo con noi stessi e con l’altro.

Il "viaggio", prevalentemente esperenziale ha proposto esercizi psico-corporei, tecniche immaginative e momenti di confronto, al fine di favorire un maggiore contatto tra emozioni e corpo, promuovendo il risveglio della propria autenticità. Il lavoro ha previsto un ciclo di 7 incontri, a frequenza settimanale, della durata di un'ora e mezza ciascuno. Il numero dei partecipanti è variato da un minimo di 6 a un massimo di 10 persone.

A chi è stato rivolto?

Secondo la dott.ssa Carlucci Antonella il percorso è stato rivolto a un pubblico vario, dagli adolescenti fino agli adulti più maturi, per l’interesse, comune e trasversale a tutte le età, di migliorare la qualità della propria vita e il rapporto con chi ci circonda.

L’obiettivo principale è stato il raggiungimento di una più profonda conoscenza di se stessi, quello secondario, ma non meno significativo, ha riguardato l’acquisizione di una visione del mondo più propositiva e di una maggiore fiducia nelle proprie risorse.

I vantaggi tangibili, riscontrati nei vari gruppi finora realizzati, hanno riguardato, nello specifico: il rilassamento psico-fisico, una sensibile riduzione dell’ansia e delle tensioni muscolari, un rafforzamento della capacità di gestire lo stress.

Quali tematiche sono state affrontate?

Secondo la dott.ssa Giannotte Antonella i temi che hanno caratterizzato i 7 incontri che si sono da poco conclusi a Roma hanno riguardato le emozioni. In particolare sono state trattate: rabbia, gioia, tristezza, preoccupazione e paura. Sono stati approfonditi, inoltre, gli automatismi dell’abitudine e la possibilità di lasciarsi andare a un “sentire di pancia” più che di testa.

Le varie proposte di lavoro hanno coinvolto l’area della sensorialità, del movimento, del rilassamento e della relazione con l’altro. Tutto è diventato un pretesto per fare esperienza di sé, per capire come funzioniamo e imparare meglio a gestire i sentimenti che sono emersi spontaneamente, dando loro un nome, un senso e una giusta collocazione dentro di sé. La consapevolezza del proprio mondo emotivo ha avuto come tramite il corpo che ha una grande storia da raccontare: il corpo consapevole è divenuto un corpo narrante. Infine spetta a noi stessi la scelta di scoprire cosa raccontare a sé e agli altri; il percorso da loro proposto ha rappresentato un’opportunità di scelta diversa in tal senso.