Un significativo atto di donazione di cornee è stato compiuto presso l'ospedale San Luca di Vallo della Lucania, in provincia di Salerno. La procedura, che ha permesso il prelievo di tessuti oculari, è stata effettuata a seguito del decesso di un paziente di 53 anni, colpito da una grave emorragia cerebrale. L'intero percorso sanitario si è svolto all'interno del reparto di Rianimazione del presidio ospedaliero, dove è stato accertato il decesso per morte encefalica, condizione fondamentale per poter procedere con il prelievo. La notizia è stata diffusa il 30 agosto 2026.

La donazione è stata resa possibile grazie alla generosa autorizzazione dei familiari del paziente, un passaggio cruciale che ha aperto la strada all'intervento. L'intera procedura ha visto il coinvolgimento attivo del personale sanitario dell'ospedale, operando sotto lo stretto coordinamento della dottoressa Rosa Lampasona, la referente locale specificamente incaricata per le attività di donazione. Il reparto di Rianimazione del San Luca, fulcro di questa delicata operazione, è diretto dal dottor Michele Bosco. L'intervento ha riguardato specificamente le cornee, tessuti oculari di vitale importanza destinati ai percorsi di trapianto, offrendo una concreta possibilità di cura e speranza a chi è in attesa.

Il delicato percorso in Rianimazione

L'accertamento della morte encefalica ha rappresentato il passaggio imprescindibile e necessario prima di poter procedere con il prelievo dei tessuti. Questa complessa procedura si è svolta interamente nel reparto di Rianimazione del presidio ospedaliero, richiedendo la massima professionalità e il coordinamento di tutte le figure sanitarie coinvolte, chiamate a seguire scrupolosamente le fasi previste dal protocollo per la donazione. Nel caso specifico del paziente 53enne, le sue particolari condizioni cliniche, sopraggiunte a seguito della grave emorragia cerebrale, hanno condotto all'accertamento della morte encefalica, rendendo così possibile l'importante opportunità di procedere al prelievo delle cornee.

Il coordinamento dell'intero iter operativo a livello locale è stato affidato alla dottoressa Rosa Lampasona, che ha gestito ogni fase in stretta collaborazione con il personale sanitario. La decisione e la scelta consapevole dei familiari hanno permesso di portare a termine l'intera procedura all'interno del presidio ospedaliero di Vallo della Lucania. La direzione del reparto di Rianimazione, affidata al dottor Michele Bosco, è stata un elemento chiave nell'organizzazione e nella gestione di questo delicato episodio avvenuto all'interno dell'ospedale San Luca.

Il ruolo del presidio San Luca nella rete ASL Salerno

L'ospedale San Luca di Vallo della Lucania si inserisce strategicamente nella rete ospedaliera dell'ASL Salerno, essendo riconosciuto come una struttura DEA di primo livello.

Questa classificazione indica la sua capacità di gestire emergenze e urgenze di media complessità, garantendo un'assistenza ospedaliera qualificata. La rete aziendale dell'ASL Salerno, estesa su tutto il territorio provinciale salernitano, comprende diversi presidi e si impegna a fornire servizi sanitari organizzati sia per le attività d'urgenza che per quelle ordinarie. In questo contesto di eccellenza e organizzazione si colloca l'attività del reparto di Rianimazione del San Luca, fondamentale per la gestione di casi complessi come quello della donazione di organi e tessuti.