Le segreterie regionali di Cgil Campania e Fp Cgil Campania hanno formalmente inviato una diffida e messa in mora ad Aiop Campania e a tutte le cliniche private accreditate operanti nella regione. L'azione sindacale giunge a seguito dell'annuncio di un blocco unilaterale dei ricoveri ordinari e programmati, una decisione che ha scatenato una forte reazione nel panorama della sanità privata accreditata in Campania. La vertenza, di natura complessa, vede contrapposte le strutture private, la Regione Campania e Soresa in merito ai rapporti economici e amministrativi che regolano il settore.

La notizia, diffusa da Napoli il 18 settembre 2026, alle 10:51, pone al centro della contestazione sindacale la drastica decisione attribuita ad Aiop di sospendere i ricoveri. Le organizzazioni sindacali, Cgil Campania e Fp Cgil Campania, sottolineano come tale scelta sia intrinsecamente legata a questioni prettamente economiche e contrattuali. Tra queste figurano i budget assegnati, le tariffe applicate per le prestazioni, le modalità di liquidazione dei servizi erogati e, non da ultimo, i termini dei contratti di accreditamento.

La ferma contestazione sindacale sul blocco dei ricoveri

Nel cuore della diffida, le organizzazioni sindacali esprimono una netta opposizione all'idea che le controversie di natura economica, tariffaria o di rendicontazione tra le strutture private e la Regione Campania possano in alcun modo tradursi in un'interruzione o limitazione dell'assistenza sanitaria ai cittadini.

Viene ribadito con forza che la sanità accreditata svolge un servizio pubblico essenziale, la cui continuità è fondamentale per la tutela della salute e per garantire il diritto all'accesso alle prestazioni sanitarie a tutti i residenti della regione.

I sindacati evidenziano che la decisione di Aiop si inserisce in un più ampio scontro con la Regione Campania e con Soresa. Le principali aree di conflitto riguardano la definizione dei tetti di spesa, ovvero i budget annuali destinati alle strutture, e i significativi ritardi nella sottoscrizione dei contratti di accreditamento. La vertenza include anche l'applicazione delle nuove normative introdotte dal Decreto Concorrenza, le procedure selettive a evidenza pubblica per l'assegnazione delle quote di budget, i complessi meccanismi di liquidazione delle prestazioni e le tariffe effettivamente applicate per i servizi sanitari.

Ultimatum di 24 ore e minaccia di denunce penali

Cgil Campania e Fp Cgil Campania hanno imposto un ultimatum chiaro ad Aiop, chiedendo la revoca formale del blocco dei ricoveri entro 24 ore. In caso di mancata adesione a questa richiesta perentoria, le organizzazioni sindacali hanno annunciato l'intenzione di procedere con denunce penali presso le Procure della Repubblica della Campania. Le accuse prospettate sono di interruzione di pubblico servizio, con riferimento esplicito agli articoli 331 e 340 del codice penale, e di omissione di atti d'ufficio. Questa mossa sottolinea la gravità della situazione e la determinazione dei sindacati a tutelare i diritti dei cittadini all'assistenza sanitaria.