I nuovi dati dell’Istituto provinciale di statistica Astat sul gioco d'azzardo in Alto Adige, pubblicati a Bolzano il 15 settembre 2026, rivelano un quadro in evoluzione: sebbene il numero complessivo di giocatori sia in calo rispetto all'ultima analisi del 2016, si registra un preoccupante aumento dei comportamenti di gioco problematici. L'indagine evidenzia inoltre rischi crescenti, in particolare nella sfera digitale.

Il direttore dell’Astat, Timon Gärtner, ha collegato questi risultati alla diminuzione generale dei giocatori a fronte di un incremento delle persone che manifestano problematiche legate al gioco.

A dieci anni dalla precedente rilevazione, l'analisi del 2026 offre una fotografia aggiornata e più dettagliata del fenomeno nella popolazione altoatesina.

L’assessore provinciale alla salute, Hubert Messner, ha sottolineato l'urgenza di un intervento preventivo. Definendo il gioco d'azzardo come una «questione di prevenzione sanitaria», Messner ha ribadito l'obiettivo di «intercettare le persone il prima possibile», con un focus sui gruppi più esposti. Per questi profili, la prevenzione si articola attraverso l'informazione, la diagnosi precoce, lo sviluppo di competenze di vita, una corretta gestione del denaro e la comprensione approfondita dei meccanismi del gioco d'azzardo.

Rischi crescenti nel gioco online e tra i giovani

Un'attenzione particolare è rivolta ai giovani adulti e al gioco d'azzardo online. I dati mostrano che circa il 23 per cento della popolazione gioca su Internet. In questo contesto, la percentuale di giocatori patologici è oltre tre volte superiore rispetto a chi pratica il gioco al di fuori della rete. Il fenomeno è inoltre correlato allo stress emotivo, un fattore che l'assessorato provinciale alla salute include nelle strategie di prevenzione.

L'indagine Astat 2026 delinea un'ampia diffusione del fenomeno: il 37 per cento della popolazione tra i 16 e i 76 anni ha giocato nell'ultimo anno. La quota di persone a rischio è stimata al 5 per cento a livello generale, ma sale significativamente al 9 per cento tra i giovani.

La problematicità si manifesta con maggiore incidenza tra gli uomini e i giovani, confermando il canale online come l'ambito dove si concentrano i rischi più elevati.

L'indagine Astat 2026 sui giochi di fortuna

L'indagine Astat, che ha come anno di riferimento il 2026, è specificamente dedicata ai giochi di fortuna in Alto Adige. Questa rilevazione rappresenta la seconda edizione, seguendo quella del 2016, e ha lo scopo di raccogliere informazioni dettagliate sulla diffusione dei giochi, sui comportamenti adottati dai giocatori e sulle eventuali ricad