Dal 1° settembre 2026, l'Alto Adige avvierà un progetto pilota annuale per l'accesso gratuito alla contraccezione. L'iniziativa, approvata a giugno dalla Giunta provinciale, si rivolge a giovani tra i 14 e i 25 anni residenti in Provincia di Bolzano e a persone vulnerabili di ogni età. Il programma attua la legge provinciale del 2025 sui consultori familiari, promuovendo la salute sessuale, riproduttiva e relazionale.

Il progetto prevede consulenza individuale, informazione sui metodi anticoncezionali e, se necessario, valutazione medica o visita ginecologica.

L'offerta gratuita è estesa a giovani di ogni genere e a individui in condizioni di vulnerabilità, come donne vittime di violenza o persone seguite in specifici progetti socio-sanitari.

L'assessore provinciale Hubert Messner ha legato l'avvio del progetto alla prevenzione e promozione della salute, dichiarando: "L'informazione, la consulenza e un facile accesso alla contraccezione dovrebbero aiutare i giovani a prendere decisioni responsabili e informate, riducendo i rischi. In questo modo rafforziamo la salute sessuale e riproduttiva e preveniamo gravidanze indesiderate".

Percorso e metodi anticoncezionali

I beneficiari riceveranno una consulenza personalizzata obbligatoria nelle strutture coinvolte.

Il percorso illustrerà i metodi anticoncezionali, il loro corretto uso e la protezione dalle infezioni sessualmente trasmissibili. Una visita ginecologica è prevista, salvo per la sola distribuzione di preservativi.

Se indicato, una scheda prescrittiva consentirà il ritiro gratuito del contraccettivo entro 30 giorni presso una farmacia convenzionata.

Disponibili vari metodi: pillola anticoncezionale, anello vaginale, cerotto contraccettivo transdermico, impianto sottocutaneo, dispositivo intrauterino (IUD) e preservativi. Questi ultimi saranno distribuiti direttamente dai consultori familiari.