A Caserta, il 30 settembre 2026, si è insediato il primo tavolo tecnico tra l’Azienda ospedaliera e l’ASL locale, con l'obiettivo di migliorare l’integrazione ospedale-territorio. L’organismo, operativo dalla prima riunione tenutasi presso la direzione generale del nosocomio, mira a definire percorsi di presa in carico efficaci per i pazienti dimessi e a rafforzare il raccordo con i servizi territoriali. Il confronto si concentra sul rapporto tra le attività ospedaliere – inclusi Pronto Soccorso e unità operative – e la continuità assistenziale garantita dall’ASL, ottimizzando i passaggi post-dimissione per un percorso del paziente più coordinato tra cura ospedaliera e presa in carico territoriale.

Le dichiarazioni dei direttori

Gennaro Volpe, direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Caserta, ha definito l’incontro “molto proficuo”. Volpe ha evidenziato l’importanza del tavolo per consolidare la collaborazione con l’ASL e migliorare la funzionalità del Pronto Soccorso e delle unità operative. La continuità assistenziale post-dimissione è considerata cruciale per il trasferimento dei pazienti dall’ospedale ai servizi territoriali.

Antonio Limone, direttore generale dell’ASL di Caserta, ha espresso soddisfazione per l’avvio dei lavori. Limone ha sottolineato come la collaborazione tra ASL e ospedale sia essenziale per costruire una sanità capace di “fare rete”. L’obiettivo comune è creare un percorso di cura coordinato dall’ospedale al territorio, focalizzato sulla qualità dell’assistenza, sulla sinergia tra professionisti e strutture e sui bisogni sanitari della Terra di Lavoro.

Il ruolo dei servizi territoriali

Nel territorio di Caserta, la Direzione distrettuale dell’ASL è fondamentale nel coordinamento e nella gestione dei servizi sanitari locali. Il Distretto 12 Caserta, con sede al Palazzo della Salute in Viale Paul Harris 79, si occupa dell’organizzazione dei servizi sanitari territoriali. Le sue attività comprendono la programmazione dell’assistenza in ambito sanitario e socio-sanitario, rappresentando un pilastro per la continuità delle cure post-ospedaliere.