È stato inaugurato il 30 settembre 2026 presso l'Ospedale generale regionale “F. Miulli” di Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari, il nuovo Polo angiografico. Questa struttura all'avanguardia è stata realizzata con tecnologie di ultima generazione e comprende due nuove sale e due sale rinnovate. Le aree di specializzazione includono emodinamica, elettrofisiologia e radiologia interventistica, con dotazioni specificamente progettate per l'esecuzione di procedure minimamente invasive e per l'integrazione avanzata di immagini e dati clinici in tempo reale durante le attività operatorie.

L'inaugurazione del Polo angiografico ha coinciso con un'importante ricorrenza: il ventesimo anniversario del nuovo monoblocco dell'ospedale, inaugurato nel 2006. Per celebrare l'evento, si è tenuto il convegno intitolato “Innovare la cura, custodire la persona. Umanizzazione delle cure e innovazione tecnologica nella sanità che cambia”, ospitato nella Sala Convegni del Miulli. Tra i partecipanti di rilievo figurano S.E. Mons. Giuseppe Russo, Vescovo e Governatore dell'Ospedale Miulli; Padre Pedro Barrajón Muñoz, Rettore dell'Università Europea di Roma; Padre Virginio Bebber, Presidente ARIS; e Vito Montanaro, Direttore del Dipartimento alla Salute e al Benessere della Regione Puglia.

Tecnologie all'avanguardia per interventi minimamente invasivi

Il nuovo Polo angiografico è composto da quattro ambienti operativi: due sale completamente nuove e due sale oggetto di un profondo rinnovamento. Queste strutture sono dedicate alle attività di emodinamica, elettrofisiologia e radiologia interventistica, ambiti in cui l'imaging svolge un ruolo cruciale nella guida delle procedure. Le tecnologie adottate integrano sistemi di imaging avanzato, essenziali per supportare interventi minimamente invasivi. Tali innovazioni consentono di ottenere immagini di altissima qualità, garantendo al contempo una significativa riduzione della dose radiante per i pazienti, che varia, a seconda dell'applicazione clinica specifica, tra il 43% e l'83%.

Le avanzate dotazioni tecnologiche del Polo permettono l'integrazione diretta in sala di informazioni cruciali derivanti da angiografia, ecocardiografia avanzata e mappaggio elettrofisiologico. Questo approccio garantisce all'équipe medica di disporre in tempo reale di un quadro clinico completo, con dati anatomici e funzionali dettagliati e immagini tridimensionali indispensabili per l'esecuzione precisa delle procedure. In particolare, nell'ambito cardiologico, la sinergia tra immagini radiologiche ed ecocardiografiche assicura la costante visibilità dei principali riferimenti anatomici durante l'intervento. Per quanto riguarda la radiologia interventistica, le immagini tridimensionali acquisite offrono un supporto visivo senza precedenti per la navigazione e l'accuratezza diagnostica e terapeutica.