Dall'11 settembre 2026, l'ospedale di Chiaromonte ha attivato nuovi servizi specialistici di oncologia e psicologia, rafforzando l'offerta sanitaria nelle aree interne della Basilicata. Le prestazioni saranno erogate con cadenza quindicinale, ogni venerdì, presso il Presidio Ospedaliero Distrettuale.
L'assessore regionale Francesco Cupparo ha definito questa attivazione "un ulteriore tassello concreto nel percorso di rafforzamento dell'assistenza sanitaria nelle aree interne della Basilicata". Il servizio oncologico sarà garantito da uno specialista del Crob di Rionero, struttura di riferimento per l'oncologia.
Servizi Oncologici e Psicologici: Cadenza e Innovazione
Il nuovo assetto prevede la disponibilità dei servizi di oncologia e psicologia ogni due settimane, il venerdì. Ciò mira a fornire un supporto costante e accessibile ai pazienti del territorio.
Innovativa è la sperimentazione della figura dell'oncologo transmurale. Questo specialista assicurerà una continuità assistenziale tra l'ospedale e il territorio, garantendo un follow-up integrato e personalizzato.
L'introduzione dell'oncologo transmurale mira a garantire il rispetto dei piani terapeutici individuali, monitorare lo stato di salute e ridurre gli spostamenti per le cure. Il servizio estende la sua portata oltre l'attività clinica, collegando presidio ospedaliero e assistenza territoriale.
Il Ruolo Strategico del Presidio di Chiaromonte
L'attivazione del servizio oncologico si aggiunge ai tre ambulatori specialistici già attivi a Chiaromonte: Cardiologia, Urologia e Gastroenterologia. Questa espansione rientra nel più ampio programma di potenziamento dell'offerta sanitaria, promosso dall'assessore Cupparo in sinergia con il presidente Bardi e l'assessore Latronico.
L'obiettivo è consolidare il ruolo dell'ospedale di Chiaromonte come presidio sanitario di riferimento per il vasto comprensorio della Basilicata meridionale. Il potenziamento delle prestazioni specialistiche nelle aree interne mira a ridurre il ricorso sistematico all'Azienda ospedaliera San Carlo di Potenza, migliorando accessibilità e qualità delle cure per la popolazione locale.