Una disinfestazione straordinaria è stata avviata a Vigevano, in provincia di Pavia, l'11 settembre 2026, in seguito alla segnalazione di un caso di virus Dengue. L'intervento, che ha preso il via alle ore 23, interessa un'ampia zona semiperiferica della città. Le operazioni sono finalizzate a contrastare sia le zanzare adulte sia i focolai larvali, questi ultimi individuati nelle raccolte d'acqua stagnante.

Le attività di bonifica comprendono il trattamento di tombini, griglie di scarico e pozzetti di raccolta. La Dengue viene trasmessa dalla puntura di insetti vettori che hanno precedentemente punto una persona infetta, in particolare la zanzara tigre.

Il caso rilevato a Vigevano è stato classificato dall'Ats come "importato", indicando un contagio avvenuto altrove.

Misure urgenti e area interessata

Un'ordinanza urgente del sindaco, firmata il 10 settembre 2026, ha disposto le operazioni di disinfestazione. L'area specifica oggetto dell'intervento si estende per un raggio di 200 metri dall'abitazione della persona colpita dal virus. Le direttive operative mirano al contenimento degli insetti adulti e alla riduzione dei punti di sviluppo larvale.

L'area interessata, collegata alla zona di corso Genova, vede le operazioni concentrate in un raggio di circa 200 metri da via Fratelli Ruffini. La persona infetta, pur non essendo residente nella provincia di Pavia, ha frequentato spazi all'aperto a Vigevano in un periodo compatibile con la fase di maggiore viremia e contagiosità del virus.

L'Ats di Pavia ha prontamente informato il Comune e il sindaco Paolo Previde Massara, attivando le misure previste.

Raccomandazioni per i residenti

Per l'efficacia della disinfestazione e la sicurezza, sono state diramate indicazioni ai residenti dell'area coinvolta. Durante le ore delle operazioni, è stato richiesto di tenere chiuse porte e finestre delle abitazioni. È fondamentale mantenere gli animali domestici al chiuso e non lasciare all'esterno cibo o acqua, per evitare contaminazioni. Tra le raccomandazioni figurano anche il ritiro dei panni stesi e lo svuotamento di piscine e fontane, azioni volte a eliminare raccolte d'acqua stagnante negli spazi esterni, potenziali focolai larvali.

Il piano di intervento complessivo prevede un trattamento adulticida mirato contro le zanzare, un rafforzamento dei trattamenti larvicidi nelle aree specificamente interessate e l'applicazione di ulteriori misure di igiene ambientale, rese obbligatorie tramite ordinanza. Le attività sono programmate per essere eseguite nelle serate successive, coprendo il perimetro individuato attorno al punto focale dell'emergenza.