La prevenzione delle dipendenze passa attraverso la presenza e l'ascolto nei luoghi frequentati dai giovani, inclusi gli spazi virtuali, e l'adozione di un linguaggio a loro vicino. Questo il messaggio chiave espresso da Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria, intervenuta il 18 settembre 2026 nella Sala Koch del Senato della Repubblica, a Roma. L'occasione è stata la presentazione della serie podcast “Sotto pelle, storia di dipendenza e di rinascita”, un'iniziativa della Comunità Incontro Ets.
Nel corso del suo intervento, la presidente Proietti ha evidenziato l'impegno concreto della sanità pubblica regionale, che ha destinato 1,6 milioni di euro in tre anni a specifici progetti di prevenzione: EsplorAzioni e MyT.
Questi programmi hanno già dimostrato la loro efficacia, raggiungendo nel primo anno 402 ragazzi, di cui ben 341 appartenenti alla fascia d'età più vulnerabile, tra i 14 e i 24 anni. La presidente ha inoltre richiamato dati preoccupanti sull'uso di sostanze, rivelando che oltre il 30% degli studenti tra i 15 e i 19 anni ha dichiarato di averne fatto uso. A queste problematiche si aggiungono le crescenti criticità legate al gaming e all'uso problematico di internet, fenomeni che richiedono un'attenzione sempre maggiore.
Il podcast “Sotto pelle” e il suo lancio
Alla presentazione al Senato ha partecipato anche Alfredo Mantovano, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega alle politiche antidroga e alle altre dipendenze, sottolineando l'importanza istituzionale dell'iniziativa.
Il progetto editoriale della Comunità Incontro Ets si articola in sei episodi, ciascuno della durata di circa trenta minuti. Attraverso la narrazione di storie vere ed esperienze di recupero, il podcast affronta in modo diretto e sensibile diverse forme di dipendenza, tra cui quelle da cannabis, alcol, cocaina, eroina e gioco d'azzardo, dedicando spazio anche al complesso tema delle dipendenze in carcere.
La serie podcast “Sotto pelle” sarà disponibile sulle principali piattaforme audio a partire dal 27 settembre 2026. Questa data non è casuale: coincide infatti con l'anniversario dell'apertura, avvenuta nel 1979, della storica sede della Comunità Incontro a Molino Silla, nel comune di Amelia.
La scelta di un formato come il podcast, ha spiegato Proietti, è strettamente legata alla volontà di utilizzare un canale di comunicazione moderno e accessibile, particolarmente vicino al presente e alla quotidianità dei giovani, ribadendo l'esigenza di “abitare i luoghi dei ragazzi” e di “parlare il loro linguaggio” per una prevenzione efficace e mirata.
Progetti regionali e l'approccio di prossimità
Nel quadro complessivo tracciato durante l'incontro, i progetti EsplorAzioni e MyT emergono come pilastri dell'attività di prevenzione regionale, specificamente pensati e diretti ai giovani nella fascia d'età tra i 14 e i 24 anni. La presidente della Regione Umbria ha enfatizzato l'importanza di un approccio di prossimità, considerato un elemento fondamentale per raggiungere e supportare efficacemente i ragazzi, intercettando le loro esigenze e offrendo strumenti concreti per affrontare le sfide legate alle dipendenze.
Questo metodo si basa sulla capacità di essere presenti e attivi nei contesti di vita dei giovani, sia fisici che digitali, per costruire un dialogo aperto e costruttivo che possa fare la differenza nella lotta contro le dipendenze.