Il consigliere regionale abruzzese del Partito Democratico, Pierpaolo Pietrucci, ha lanciato un forte allarme il 26 settembre 2026 da Pescara riguardo al nuovo affidamento del servizio di elisoccorso in Abruzzo. La sua denuncia si concentra sul passaggio dagli elicotteri AW139 agli AW109 nelle basi operative dell’Aquila e di Pescara. Secondo Pietrucci, questa modifica rischia di compromettere seriamente le operazioni speciali, in particolare gli interventi con verricello, fondamentali per le aree montane e impervie della regione, che fino a pochi giorni prima erano pienamente garantite.
Le preoccupazioni del consigliere si estendono ai tempi di soccorso per le emergenze tempo-dipendenti, quali infarti, ictus e traumi gravi, dove ogni minuto può fare la differenza. Per affrontare questa situazione critica, Pietrucci ha rivolto un appello diretto al presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, chiedendo un "intervento immediato" per scongiurare un potenziale peggioramento del servizio vitale per la comunità.
La vicenda affonda le radici nella scadenza del precedente contratto, avvenuta il 15 settembre 2026, dopo anni di proroghe. A complicare il quadro, due procedure di gara indette da AREACOM sono rimaste senza aggiudicazione. Pietrucci ha attribuito questo esito negativo alla presunta insufficienza dei fondi stanziati a base di gara, che sarebbero stati, a suo dire, inferiori del 10% rispetto all'importo di venti anni prima, rendendo le offerte poco attrattive per gli operatori qualificati.
Criticità e il cambio di mezzi nell'elisoccorso abruzzese
Prima del recente cambio, il servizio di elisoccorso nelle strategiche basi dell’Aquila e di Pescara era gestito da Avincis Aviation Italia, che impiegava gli efficienti elicotteri AW139. A seguito delle gare non aggiudicate, AREACOM ha proceduto con un affidamento in urgenza a Elitaliana. È proprio questo passaggio agli AW109 a essere contestato da Pietrucci, il quale sostiene che i nuovi mezzi non possano assicurare lo stesso livello di mezzi, attrezzature, personale, addestramento e capacità operative che il sistema precedente aveva consolidato nel tempo.
L'affidamento a Elitaliana è stato disposto da AREACOM il 17 settembre 2026. Nella dettagliata ricostruzione fornita dal consigliere, interventi che in precedenza potevano essere eseguiti in pochi minuti, ora potrebbero richiedere tempi significativamente più lunghi, stimati tra i 40 e i 50 minuti, e in alcuni casi persino un’ora, a causa della necessità di ricorrere a modalità alternative di soccorso.
Questa criticità è particolarmente accentuata dalla peculiare conformazione geografica dell'Abruzzo, una regione caratterizzata da decine di comuni montani e territori difficilmente raggiungibili, dove la tempestività è un fattore decisivo. A ciò si aggiungerebbe, nel quadro descritto da Pietrucci, un ridimensionamento della presenza delle ambulanze medicalizzate, aggravando ulteriormente la situazione.
L'appello urgente al Presidente Marsilio
Di fronte a questo scenario, Pierpaolo Pietrucci ha ribadito con forza la sua richiesta al presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, per un intervento immediato. L'obiettivo è quello di affrontare e risolvere le problematiche emerse con il nuovo affidamento, garantendo che il servizio di elisoccorso mantenga gli standard di efficienza e sicurezza indispensabili per la tutela della salute dei cittadini abruzzesi, specialmente in quelle aree dove l'intervento aereo rappresenta l'unica o la più rapida soluzione per le emergenze.