L'ex ospedaletto di Fano è destinato a trasformarsi in un hospice, un'opera cruciale che è stata ufficialmente inclusa nel programma triennale delle opere pubbliche della Regione Marche. Per la realizzazione di questo importante progetto, è stata prevista una dotazione finanziaria iniziale di 7 milioni di euro, a cui si aggiungeranno ulteriori 2 milioni, portando l'investimento complessivo a 9 milioni di euro. Questa decisione strategica non solo definisce la nuova destinazione sanitaria della struttura fanese, ma la inserisce anche in una più ampia programmazione regionale che mira a rafforzare i servizi sul territorio.
Il sindaco di Fano, Luca Serfilippi, ha accolto con favore l'inserimento dell'opera nel piano regionale, sottolineandone il profondo legame con i principi della sanità di prossimità e con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini. Serfilippi ha dichiarato con enfasi: “Fano è pienamente integrata nelle scelte strategiche della Regione e il nostro territorio torna ad essere considerato nelle programmazioni che contano. Non si tratta di un semplice elenco di opere, ma di una scelta concreta che incide direttamente sulla qualità della vita dei nostri concittadini e sulla capacità di offrire una sanità più vicina alle esigenze reali delle persone”.
Un hospice all'avanguardia per Fano
La conversione dell'ex ospedaletto in hospice conferirà alla struttura una funzione essenziale legata all'assistenza sanitaria specialistica e al supporto di persone e famiglie che si trovano ad affrontare condizioni di particolare fragilità. Il sindaco Serfilippi ha evidenziato sia il valore intrinseco sanitario del progetto sia la sua rilevanza per l'intera comunità cittadina. Nel suo commento, ha ribadito: “L'ex ospedaletto diventerà un hospice all'avanguardia, progettato per offrire un servizio fondamentale a chi attraversa momenti difficili della vita e alle famiglie che necessitano di essere accompagnate e sostenute, senza essere lasciate sole in queste delicate fasi”.
Il riferimento economico per l'opera, come già menzionato, si attesta sui 7 milioni di euro iniziali, ai quali si sommano gli ulteriori 2 milioni. Questo significativo stanziamento finanziario posiziona l'hospice di Fano tra gli interventi prioritari previsti nella programmazione triennale delle opere pubbliche della Regione Marche. L'opera si affianca ad altri importanti progetti che interessano sia la città di Fano sia l'intera provincia di Pesaro e Urbino, delineando un quadro di investimenti mirati allo sviluppo e al benessere del territorio.
Il vasto programma triennale delle opere pubbliche regionali
Il programma triennale delle opere pubbliche, approvato dal consiglio regionale, include una serie di interventi strategici per Fano e per la provincia di Pesaro e Urbino.
Tra questi, spicca il primo stralcio della complanare Fano-Marotta, per il quale sono stati stanziati 39 milioni di euro. A questo si aggiunge, naturalmente, l'hospice di Fano nell'ex ospedaletto, elemento centrale di questa programmazione. Il piano prevede inoltre la realizzazione della ciclovia turistica del Metauro, con un investimento di circa 2 milioni di euro, e l'importante progetto del nuovo ospedale di Pesaro, che rappresenta un impegno finanziario di ben 304 milioni di euro. Infine, è inclusa la ciclovia del FogC.