Il 18 settembre 2026 è stato inaugurato il nuovo Centro Trapianti al Policlinico San Martino di Genova, situato al secondo piano del padiglione 6. Questa importante struttura per la sanità ligure è stata interamente donata da AIL Genova, Savona e Imperia, associazione con cinquant'anni di impegno sul territorio.

L'opera è stata completata in dieci mesi, grazie alla raccolta di oltre 2,5 milioni di euro. Il nuovo reparto mira a contribuire alla creazione di una Cittadella dell’Ematologia all'interno del Policlinico genovese.

Liliana Freddi, presidente di AIL, ha evidenziato il sostegno popolare che ha reso possibile il progetto: “Ci sosteniamo con stelle, uova e cinque per mille”.

Ha inoltre rimarcato l'attenzione al comfort dei pazienti nella realizzazione del reparto, cruciale per percorsi terapeutici complessi.

Emanuele Angelucci, direttore dell’Ematologia, ha illustrato il profilo clinico: “Ricovereremo i pazienti candidati al trapianto di midollo per leucemie e linfomi”, delineando l'ambito specialistico del centro.

Un polo d'eccellenza per l'Ematologia

Il Centro Trapianti si integra nell'attività di Ematologia e Terapie Cellulari, consolidando un percorso dedicato ai pazienti che necessitano di un trapianto di midollo. Angelucci ha descritto la nuova struttura come un salto di qualità tecnologica, destinato a migliorare significativamente cura e assistenza.

Il reparto è parte integrante di un polo d'eccellenza per le malattie ematologiche.

Spazi e dotazioni tecnologiche sono stati progettati per offrire massimo supporto e la migliore assistenza ai pazienti che affrontano percorsi clinici impegnativi.

Il valore della solidarietà e l'impegno istituzionale

All'inaugurazione hanno partecipato numerosi rappresentanti istituzionali e sanitari. Monica Calamai, direttrice generale, ha definito il reparto un “traguardo per la Liguria”, sottolineando come la generosità civica abbia generato spazi e tecnologie innovative. Marco Bucci, presidente della Regione, ha richiamato l'impegno sulle leucemie e il contributo del centro al polo sanitario. Massimo Nicolò, assessore alla Sanità, ha ricordato la scuola di Marmont e Bacigalupo, sottolineando l'attrattiva nazionale del San Martino per i pazienti. Cristina Lodi, assessore al Welfare del Comune di Genova, ha concluso gli interventi evidenziando il valore del gesto di donazione per la sanità cittadina, esempio di collaborazione virtuosa.