Un accordo di collaborazione scientifica è stato siglato tra l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e della Basilicata (Izspb) e l’agenzia francese Anses. L’intesa, annunciata da Bari il 7 settembre 2026, mira a studiare la diffusione della salmonella negli alimenti. La partnership tra Italia e Francia condivide competenze per sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria.

La collaborazione, con l'Izspb rappresentato dal direttore generale Antonio Fasanella, si concentra sulla presenza e le dinamiche di diffusione della salmonella nella filiera produttiva suinicola.

Il progetto, annuale e prorogabile, è una ricerca congiunta sui ceppi circolanti in entrambi i Paesi.

Metodologie e Obiettivi dellaRicerca

Lo studio impiegherà metodologie biomolecolari, in particolare il sequenziamento genomico. L'obiettivo è individuare correlazioni genetiche tra i ceppi di salmonella in Italia e Francia e approfondire virulenza e resistenza agli antimicrobici. Cruciale per la sicurezza degli alimenti e la gestione della resistenza antimicrobica, la ricerca include la caratterizzazione dei microrganismi e la valutazione dei profili di rischio.

Il responsabile scientifico per l’Izspb è Pietro Di Taranto, dirigente medico veterinario del Laboratorio di Microbiologia degli Alimenti.

Per Anses, il coordinamento è affidato a Sabrina Cadel-Six, del Food Safety Laboratory. Antonio Fasanella ha evidenziato l'iniziativa come un'occasione di "condivisione di competenze, dati ed esperienze scientifiche", fondamentale per il rafforzamento delle conoscenze sui rischi microbiologici e la tutela della salute pubblica.

Contesto degli Accordi di Ricerca

L'accordo si inserisce nel più ampio contesto degli accordi di ricerca in corso al 31 dicembre 2025. Tali attività riguardano sanità animale, alimenti, microrganismi e resistenza antimicrobica. Tra i progetti, una ricerca sulla valutazione delle differenze genotipiche e fenotipiche tra sierotipi di salmonella ne evidenzia la continua rilevanza.