L'assessore regionale alla Salute della Basilicata, Cosimo Latronico, è intervenuto il 15 settembre 2026 al Giubileo Hotel di Rifreddo di Pignola, in provincia di Potenza, durante la seconda giornata del corso per infermieri di famiglia e di comunità, dedicata ai partecipanti dell'area potentina. Nel suo discorso, l'assessore ha ribadito l'importanza strategica del rafforzamento della sanità territoriale nei paesi e nelle contrade lucane, ponendo al centro una presa in carico complessiva delle persone, che includa non solo i bisogni sanitari, ma anche quelli sociali e assistenziali.

Latronico ha sintetizzato la sua visione con una dichiarazione incisiva: “La sfida è costruire una sanità presente nei nostri paesi e nelle nostre contrade”. Ha poi approfondito il ruolo cruciale del nuovo profilo professionale dell'infermiere di famiglia e di comunità, sottolineando come questa figura sia destinata a diventare un punto di connessione fondamentale tra cittadini, famiglie, servizi sanitari e l'intera rete sociale. L'infermiere, in questa prospettiva innovativa, è chiamato a seguire le persone non solo nel momento della malattia, ma nell'intera complessità dei loro bisogni quotidiani, con un'attenzione particolare alla capacità di ascolto, al lavoro di squadra e a un confronto multidisciplinare con altre competenze professionali.

Il ruolo strategico nella rete territoriale

La rete territoriale, fulcro della visione di Latronico, si articola attraverso le Case della comunità, gli Ospedali di comunità e le Centrali operative territoriali. Questi presidi sono stati presentati come strumenti vitali per intercettare efficacemente la domanda di salute, orientare i pazienti nel percorso di cura e garantire un accompagnamento continuo anche nelle fasi post-dimissione. L'assessore ha sottolineato come l'operato degli infermieri di famiglia e di comunità sia intrinsecamente legato alla presa in carico di categorie vulnerabili come anziani, persone fragili e individui con più patologie. Il loro intervento mirato nell'assistenza domiciliare è fondamentale per ridurre la necessità di prestazioni, accessi ospedalieri e ricoveri superflui, offrendo risposte concrete attraverso la medicina di prossimità.

In questo scenario, gli strumenti digitali assumono un'importanza crescente. Tecnologie come televisite, teleconsulto e telemonitoraggio sono state indicate come modalità già operative per assistere e monitorare i pazienti a distanza. Latronico ha evidenziato le peculiarità della Basilicata, una regione che si estende per quasi 10.000 chilometri quadrati, con una popolazione distribuita in 131 comuni e caratterizzata da un territorio orograficamente complesso. In tale contesto, le reti digitali si configurano come mezzi indispensabili per avvicinare l'assistenza.