Il docufilm intitolato “Vecchio a chi? La cura della longevità in salute” ha visto la sua presentazione a Venezia, con la partecipazione di figure di spicco come Andrea Lucchetta e Manuela Di Centa. L'opera, prodotta da The Skill Group e firmata da Lorenzo Munegato e Alberto Pezzella, è stata svelata il 10 settembre 2026 presso lo Spazio della Regione del Veneto all’Hotel Excelsior, durante l’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il progetto pone al centro il cruciale tema dell'invecchiamento in salute, esplorando le esperienze di ex atleti e specialisti del settore.
Realizzato grazie alla collaborazione con Fasi, il fondo sanitario integrativo dedicato ai dirigenti d’azienda, e con Sport e Salute, il docufilm articola il suo racconto su quattro pilastri fondamentali: la salute fisica, la salute psicologica, l'attività sportiva e l'alimentazione. Oltre all'ex pallavolista Andrea Lucchetta, il cast include l'olimpionica di sci di fondo Manuela Di Centa e l'iridato europeo Venanzio Ortis. Questi protagonisti condividono le loro prospettive sul rapporto con il movimento e sulla gestione della vita dopo i grandi successi e le intense fatiche della carriera agonistica.
Le testimonianze degli ex atleti e la longevità
Nel contesto del film, Manuela Di Centa e Venanzio Ortis, entrambi originari di Paluzza, offrono preziose testimonianze.
La Di Centa, sette volte medaglia olimpica nello sci di fondo, connette il concetto di longevità alla meticolosa cura dell'alimentazione, all'importanza del movimento costante, all'accettazione del cambiamento e alla coltivazione delle relazioni sociali. Ortis, oro e argento agli Europei di Praga del 1978, condivide la sua esperienza personale con la corsa, che per lui è rimasta una pratica quotidiana e un vero e proprio stile di vita. La presentazione del docufilm si è tenuta alle 17:45 presso il padiglione della Veneto Film Commission, sempre nell'ambito della Mostra del Cinema di Venezia.
Girato tra Lazio, Veneto e Friuli Venezia Giulia, il docufilm integra anche il contributo di Andrea Lucchetta, una figura iconica dello sport italiano, che racconta l'importanza dell'attività fisica anche dopo la fase agonistica.
La decisione di coinvolgere atleti provenienti da discipline così diverse permette all'opera di esplorare il tema della longevità da molteplici angolazioni, attraverso lo sport, le abitudini quotidiane e i percorsi personali che si estendono ben oltre la competizione professionale.
Il contributo del Veneto
Il Veneto trova ampio spazio all'interno del docufilm. L'opera presenta la voga veneta nelle case di riposo, un esempio di come le tradizioni locali possano contribuire al benessere.