Un bambino ha superato una condizione di sordità, dovuta a malformazione congenita dell’orecchio interno, grazie agli specialisti dell’Ospedale Maggiore di Parma. La notizia, diffusa il 5 settembre 2026, racconta il percorso del piccolo paziente, giunto a Parma a tre anni dopo consulti nella sua città. Qui, gli specialisti hanno diagnosticato la malformazione e avviato un percorso completo: diagnosi, valutazione audiologica, impianto cocleare, intervento chirurgico e riabilitazione.
Il percorso clinico non si è concluso con la sola operazione. Alla fase chirurgica si è affiancato il lavoro di audiometristi e logopedisti, con controlli periodici e riabilitazione.
A due anni dall’intervento, il bambino affronta i controlli con serenità e vive pienamente la quotidianità. Enrico Pasanisi, direttore di Otorinolaringoiatria e del Dipartimento Testa-collo, ha spiegato: “L'intervento è una parte del percorso,” e che la presa in carico deve accompagnare il paziente dalla diagnosi alla scelta del trattamento, all’intervento e alla riabilitazione.
La presa in carico pediatrica
La componente pediatrica ha richiesto una presa in carico completa. La valutazione audiologica ha preceduto la scelta del trattamento; l’impianto cocleare e l’intervento chirurgico sono stati inseriti in un lavoro condiviso con le figure della riabilitazione. Pasanisi ha indicato il lavoro di squadra come elemento centrale: “Nel caso dei bambini questo lavoro di squadra è ancora più importante”.
Al Maggiore vengono eseguiti circa 40-50 impianti cocleari ogni anno. Quasi il 40% dei pazienti sottoposti a chirurgia arriva da fuori provincia o regione. I dati Agenas collocano il centro di Parma ai vertici tra le strutture pubbliche, confermando un’attività specialistica che richiama pazienti oltre il territorio provinciale e regionale.
Interventi multidisciplinari al Maggiore
Il Maggiore di Parma è sede di attività multidisciplinari legate all’udito pediatrico. Il 23 maggio 2025, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma ha documentato un intervento su un bambino di due anni nato con assenza.