In vista della Giornata mondiale della Fibrosi Cistica, che si celebra l'8 settembre, il capogruppo regionale di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese, ha diffuso una nota a Potenza il 7 settembre 2026. Nel suo intervento, Polese ha sottolineato l'urgente necessità di accrescere l'attenzione pubblica su questa grave patologia e sull'importanza cruciale delle cure specialistiche. Il consigliere ha rimarcato come la sensibilizzazione sia strettamente legata alla qualità della presa in carico sanitaria dei pazienti.

La fibrosi cistica è stata definita da Polese come una malattia genetica grave e multiorgano.

Ha evidenziato come sia fondamentale "accendere i riflettori" su questa condizione, non solo per la sua complessità medica, ma anche per le sue implicazioni sociali. "Accrescere la consapevolezza collettiva," ha affermato Polese, "significa prima di tutto abbattere le barriere sociali e culturali dell'isolamento, trasmettendo forza e vicinanza ai pazienti e alle loro famiglie." Questo richiamo mira a promuovere una maggiore comprensione e solidarietà verso chi convive quotidianamente con la malattia.

Il ruolo del Centro San Carlo di Potenza

Nella stessa comunicazione, il capogruppo Polese ha voluto evidenziare il ruolo fondamentale dell'Azienda Ospedaliera San Carlo di Potenza. Attualmente, il Centro segue circa 170 pazienti affetti da fibrosi cistica.

Questo dato è stato richiamato per sottolineare l'importanza di garantire una continuità assistenziale impeccabile e la disponibilità costante di cure altamente specializzate per tutte le persone assistite in Basilicata. L'impegno del Centro è cruciale per la gestione a lungo termine della patologia.

Polese ha ribadito che l'opera di sensibilizzazione deve necessariamente essere affiancata da una concreta presa in carico sanitaria. Ha spiegato che, non esistendo ad oggi una cura risolutiva per la fibrosi cistica, diventa "vitale garantire continuità assistenziale e cure di elevata qualità affidate a personale medico e paramedico altamente specializzato." Questa affermazione sottolinea la necessità di investire in risorse umane e strutture per assicurare il miglior percorso terapeutico possibile ai pazienti.

Comprendere la Fibrosi Cistica: il quadro sanitario

La fibrosi cistica è una malattia ereditaria causata da un difetto della proteina CFTR (Cystic Fibrosis Transmembrane Conductance Regulator). La sua trasmissione avviene con meccanismo autosomico recessivo: affinché la malattia si manifesti, è indispensabile che il gene difettoso sia presente sia nei cromosomi ereditati dalla madre sia in quelli ereditati dal padre. Se entrambi i genitori sono portatori sani del gene mut(0"