È stata inaugurata il 7 settembre 2026 nel parco dell’Ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano, in provincia di Torino, Rivìtere, la prima vigna terapeutica integrata in un ospedale pubblico italiano. Questo innovativo spazio, esteso su circa 900 metri quadrati, è stato concepito per offrire attività riabilitative all’aperto, rivolte in particolare a pazienti con disabilità neurologiche, persone con patologie oncologiche e individui affetti da malattie croniche, oltre a fungere da luogo di incontro per familiari e caregiver.
Il progetto Rivìtere è frutto della collaborazione tra Citiculture e l’Associazione San Luigi Gonzaga Onlus, con il significativo sostegno di Reale Foundation, Fondazione CRT, Consulta di Torino e Clems Sinistri.
L'inaugurazione ha visto la partecipazione del vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone, sottolineando l'importanza istituzionale dell'iniziativa. La vigna è stata pensata non solo per la riabilitazione, ma anche come un ambiente di socialità e inclusione, favorendo l'incontro tra pazienti, i loro familiari e i caregiver.
La vigna e le attività riabilitative
La struttura della vigna si estende su circa 900 metri quadrati all'interno del parco ospedaliero. Presenta sei aree coltivate e ospita 390 barbatelle di varietà Piwi, affiancate da aree tecnologiche e una zona sensoriale arricchita da varietà aromatiche. Le attività proposte si concentrano sulla cura delle piante e della vigna, stimolando il movimento, gli esercizi manuali, l'equilibrio, la coordinazione, l'orientamento e l'autonomia.
L'ambiente naturale esterno permette di svolgere queste attività in un contesto più vicino alla vita quotidiana, mantenendo al contempo uno stretto collegamento con il percorso sanitario individuale.
Per valutare scientificamente l'efficacia della riabilitazione in ambiente naturale, il progetto integra sistemi di monitoraggio IoT e una dashboard digitale. Questi strumenti sono dedicati alla raccolta di dati utili allo studio degli effetti delle attività svolte nella vigna. Davide Minniti, direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria San Luigi Gonzaga, ha ribadito la visione strategica dell'ospedale: “Con la vigna terapeutica proseguiamo un percorso preciso: utilizzare anche gli spazi esterni dell’ospedale come luoghi nei quali continuare concretamente la cura”.
Il percorso degli spazi verdi al San Luigi
Rivìtere si inserisce in un più ampio percorso avviato dall'Ospedale San Luigi Gonzaga, volto a valorizzare gli spazi esterni come parte integrante delle attività sanitarie e riabilitative. Questo approccio innovativo mira a integrare la cura ospedaliera tradizionale con esperienze benefiche a contatto con la natura, promuovendo il benessere complessivo dei pazienti.