La professoressa Rossana Berardi, figura di spicco nel panorama dell'oncologia italiana, ha ottenuto due importanti incarichi a livello nazionale, consolidando il ruolo delle Marche nelle reti scientifiche e sanitarie. Ordinaria di Oncologia Medica presso l’Università Politecnica delle Marche e direttrice della Clinica Oncologica dell’Azienda ospedaliero-universitaria delle Marche, la docente è stata nominata componente del Centro di Coordinamento Nazionale Unico dei Molecular Tumor Board. Questa notizia, diffusa ad Ancona il 4 settembre 2026, sottolinea l'impegno del territorio marchigiano nello sviluppo della medicina di precisione.

Il Centro di Coordinamento Nazionale Unico dei Molecular Tumor Board è un organismo istituito dal Ministero della Salute con l'obiettivo di coordinare e armonizzare a livello nazionale le attività legate alla medicina di precisione e alla profilazione genomica in oncologia. La professoressa Berardi avrà il compito di rappresentare la Regione Marche all'interno di questo consesso, affiancando i delegati delle altre Regioni. La sua nomina la inserisce in una rete strategica dedicata a percorsi oncologici all'avanguardia, che si avvalgono della profilazione genomica e di discussioni specialistiche multidisciplinari per la valutazione dei casi clinici.

Un ruolo chiave nel Gruppo di Lavoro Oncologico Aifa

Oltre all'incarico nel coordinamento nazionale dei Molecular Tumor Board, la professoressa Berardi è entrata a far parte del nuovo Gruppo di Lavoro Oncologico dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa). Questo gruppo è stato istituito con la finalità di offrire un supporto tecnico-scientifico essenziale alla Commissione Scientifica ed Economica del farmaco e agli uffici dell’Agenzia, in particolare per le valutazioni relative alle terapie oncologiche innovative.

La docente dell'Ateneo marchigiano figura tra i membri di questo prestigioso gruppo, coordinato da Pierluigi Russo, direttore tecnico-scientifico dell’Aifa. Accogliendo le due designazioni, la professoressa Berardi ha espresso profonda gratitudine e un “forte senso di responsabilità”.

Ha sottolineato come questi incarichi rappresentino un'opportunità significativa per mettere a disposizione delle istituzioni nazionali le competenze e l'esperienza maturate sia nell'ambito accademico dell'Università Politecnica delle Marche sia nel contesto della sanità del territorio marchigiano.

Nel suo intervento, la professoressa Berardi ha evidenziato l'importanza di contribuire alla definizione di percorsi terapeutici che siano non solo appropriati e omogenei, ma anche sostenibili. L'obiettivo primario è garantire che i continui progressi della ricerca scientifica e le innovazioni nel campo dell'oncologia di precisione possano tradursi concretamente in benefici tangibili per i pazienti, migliorando l'efficacia delle cure e la qualità della vita.

Il prestigio di questi riconoscimenti è stato rimarcato da diverse figure istituzionali. Il rettore dell’Università Politecnica delle Marche, Enrico Quagliarini, il direttore generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria delle Marche, Armando Gozzini, e l’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, hanno unanimemente presentato le due designazioni come un importante traguardo non solo per la docente stessa, ma anche per l'Ateneo e per l'Azienda ospedaliero-universitaria delle Marche, evidenziando il valore e la qualità della sanità e della ricerca marchigiana a livello nazionale.